ptfresen

Festa di Sant’Anna celebrata in pompa magna a Saaba

La festa patronale del Settore africano della Provincia di Nostra Signora di Loreto-Sant’Anna è stata celebrata come di consueto, in questo anno della Speranza, il 26 luglio. Monsignor Léopold Médard OUEDRAOGO, vescovo della diocesi di Manga, ha presieduto la celebrazione eucaristica, accompagnato da Monsignor Yempaabou Pierre-Claver Malgo, padre vescovo della diocesi di Fada N’Gourma, e da oltre un centinaio di sacerdoti, una folla di religiose e religiosi e innumerevoli fedeli laici. La chiesa parrocchiale di Sant’Andrea di Saaba era gremita di fedeli venuti a testimoniare la loro gratitudine e il loro affetto ai Fratelli e ad accompagnare i nostri quattro Fratelli che hanno detto “Eccomi!” per sempre e gli altri cinque Fratelli che rendono grazie a Dio per i venticinque e i cinquant’anni di fedeltà da parte loro.
Infatti, i fratelli Nestor YIBONDA, Norbert OUBDA, Cyprien SAWADOGO ed Emile-Constant SAWADOGO hanno pronunciato la loro professione perpetua alla sequela di Cristo nell’Istituto, «nelle mani di fratello Sylvain ZOUNGRANA, delegato del Superiore Provinciale, fratello Julien ZOUNGRANA. Insieme a loro, i fratelli Charles SAWADOGO, Marius BAYALA ed Eloi KONSEIGA hanno reso grazie per il loro giubileo d’argento, mentre i veterani fratelli Emile ZOUNDI e Jérôme SAWADOGO hanno reso grazie per il loro mezzo secolo di vita come fratelli della Sacra Famiglia.
La gioia della festa patronale della Provincia è stata preceduta, il giorno prima, dall’ingresso in noviziato di quattro giovani, i Fratelli Mutua Mulingué ANCENT del Kenya, Melchior Gabriel TIANDO del Benin, Jules OUEDRAOGO e Laurent DIPAMA, entrambi del Burkina Faso. Inoltre, cinque Fratelli scolastici hanno rinnovato i loro voti. Abbé Evariste non ha mancato di incoraggiarli ed esortarli a non dimenticare il motivo primo del loro impegno, che è innanzitutto quello di stare con il Signore prima di realizzare grandi cose.
Tutte queste celebrazioni sono state rese possibili dopo sei giorni canonici di ritiro spirituale animato dall’Amministratore Apostolico della diocesi di Koudougou, Monsignor Alexandre Yikyi BAZIE. Attorno al tema “Testimoni di speranza e promotori di vita”, il prelato ha ricordato i fondamenti teologici e scritturali della speranza, l’ambiente in cui la speranza è testimoniata, prima di esortare i cinquanta fratelli a non disperarsi, perché la nostra viva speranza è essa stessa testimonianza per coloro che hanno perso la speranza.
In precedenza, la mattinata del 18 luglio è stata caratterizzata da una giornata di fraternità, durante la quale sono state presentate le relazioni delle diverse comunità e opere della Provincia. Una lettura generale delle relazioni ci induce a rendere grazie a Dio. Sebbene ci siano ancora delle sfide da affrontare, la comunità provinciale riunita ha riconosciuto che questi limiti non devono minare gli sforzi compiuti. Alla fine, la comunità ha designato un trio composto dai fratelli Ignace OUEDRAOGO, Paul SANYAN e Bonaventure YOUGBARE per individuare i punti che richiedono particolare attenzione per fermare la spirale delle sfide nelle nostre comunità e opere.