bk_0319Il 10 agosto del 2016 all’età di 95 anni e 46 di reame muore il capo del villaggio di Nanoro, la sua Maestà NaabaTigré, massima autorità tradizionale che rappresenta il vertice nel sistema di governo della società Mossi, il principale gruppo etnico del Burkina Faso.  Fu suo padre nel 1969 che invitò i Fratelli della Sacra Famiglia, nella persona dell’allora Provinciale, Fr. Camile Mercier, ad andare in questo luogo tanto isolato dal resto del paese. L’invito si concretizzò il 10 di agosto del 1972 quando i Fratelli Filippo Bona, Francesco Massa e Hilario Cob arrivarono per la prima volta a Nanoro.

Parlare dei frutti di questi anni non è facile, ma dobbiamo menzionarne alcuni come:  molteplici pozzi di perforazione ed installazione di pompe Volanta;  costruzione di una scuola Agricola ed una scuola di Primaria diretta dai Fratelli;  il complesso ospedaliero per la cura della salute che i Camigliani  stanno dirigendo;  il Centro Sociale per donne e bambini diretto dalle Sorelle apostoli del Sacro Cuore;  aiuto alle cooperative del paese:  aratri, cariole, mulini per le donne, due camioncini  acquedotto per la popolazione, banche di cereali ;  costruzione della carrozzabile Nanoro-Boussé, 38 km, con alcune dighe per l’acqua;  costruzione della parrocchia…

Come ci ricordava in ogni incontro NaabaTigré, Nanoro si è trasformata un poco in un modello di solidarietà ed amicizia tra nanorensi, italiani e Fratelli in un mondo dove non sempre la pace e la cooperazione tra i paesi è garantita. Come dimostrazione di gratitudine, Naaba Tigré, insieme alla popolazione, nel 1993 decise che la prima domenica dopo Natale, festa della Sacra Famiglia, si trasformasse nella festa del villaggio per ringraziare al Signore di questa grande amicizia. Alcuni anni più tardi un suo nipote entrò come fratello della Sacra Famiglia. (Fr.Modesto Kondombo.)

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