Considero le “Circulaires aux Frères de la Sainte Famille” che il nostro Fondatore inviava ogni anno, il meglio della produzione letteraria del Fratel Gabriele: l’anima sua, i suoi impulsi apostolici, i suoi desideri più pressanti per il bene della Congregazaione e dei suoi fratelli appaiono lì in modo chiaro e con forza commovente. Ho raccolto una serie di frasi, alcune famose tra noi, per accompagnare la nostra riflessione e la preghiera per chiedere la beatificazione durante questo mese di luglio 2021. Alcuni “spezzoni” sono lunghetti; dipende dal testo che, se mutilato troppo, non manifesterebbe abbastanza la sua bellezza. Mi auguro che i testi scelti costituiscano per voi, fratelli, un momento di serena meditazione durante il periodo estivo, (o invernale per chi si trova nell’emisfero Sud).(F. Delio)

Venerdi 16:

“Occorre, cari fratelli, che ciascuno di voi faccia fruttare i doni che gli sono stati dati, e che pratichi fedelmente i due motti del buon religioso della Sacra Famiglia: stato di grazia, umiltà e preghiera; Dio, la mia regola il mio superiore. Se fate così trascorrerete santamente il nuovo anno e, ricchi dei meriti ottenuti dalle vostre buone opere, voi ritornerete con gioia in vacanza nella vostra cara casa-madre, per prendere nuove forze” (pag. 27)

Preghiera per ogni giorno.
Dio nostro Padre, che hai suscitato nella Chiesa il Venerabile Fratel Gabriele Taborin
per promuovere l’educazione cristiana,la catechesi e l’animazione liturgica,
concedici che, condividendo il suo carisma,
sappiamo compiere oggi la nostra missione per il bene de la famiglia e della società
con la forza del tuo Spirito.
Se è secondo la tua volontà, fa’ che egli venga riconosciuto nel numero dei santi,
concedendoci per sua intercessione la grazia dicui abbiamo bisogno…
cita i nomi delle persone per cui vuoi pregare).
Lo chiediamo con insistenza per Cristo nostro Signore. Amen

Sabato 17:

Ma, direte forse voi, la nostra professione non è attrattiva a giudicare con i criteri mondani: nessuna fortuna monetaria in vista, nessuna fama da raggiungere; dobbiamo trascorrere la vita in un lavoro monotono, non ricevere per tutta riconoscenza che la critica o l’ingratitudine, rimanere in stato di obbedienza, non possedere nulla in proprio, mortificare i gusti personali e la volontà propria,…Tutto vero, ma, otterremo il coraggio necessario se per spirito di fede, considereremo che è volonta di Dio che noi lavoriamo sodo, e che il Figlio suo divino e i Santi ci hanno dato lo stesso esempio” (pag. 31-32) Preghiera

Domenica 18:

Siate ben convinti di questo, cari fratelli, che il più felice dei religiosi è colui che non ha nulla di suo se non la grazia di Dio e la sua amicizia; per il resto, la Provvidenza, la vostra comunità e la gente di bene si faranno carico di voi, e le cose di cui avrete bisogno non vi mancheranno mai. Coloro che sono pieni di spirito mondano, il mondo li porta ad amare e stimare le cose terrene, come l’oro, il denaro, il lusso… ma che valore hanno tutti quei beni vuoti! Per giudicare rettamente del loro valore, bisognerbbe avvicinarsi al capezzzale di un ricco che sta per morire. (pag. 45-43)                      Preghiera

Lunedi 19:

La vita intera di un religioso è una preghiera continua qualora tutti i moti del suo cuore s’innalzano a Dio, e quando la sua volontà retta e pura agisce solo per Lui. Unito al Signore, il religioso accumula continuamente meriti, e continuamente attira su di sè, sulle nazioni e i sovrani la divina misericordia. Vi invito dunque, cari fratelli, a unirvi per esercitare questo pio apostolato. Oh, quanto è potente la preghiera del giusto al cospetto di Dio! Con essa si può supplicare di allontanare da noi grandi mali, compiere azioni grandi, commuovere la divina misericordia, spalancare il tesoro della grazia e la porta del cielo (pag. 365)       Preghiera

Martedi 20:

Se è vero, cari fratelli, che dove si trova il tuo tesoro, là vi è anche il tuo cuore, il cuore dei cristiani e in particolar modo di un Religioso della Santa Famiglia dovrebbere essere sovente, meglio, sempre, sotto il tetto umile di Nazaret, nel cuore di questa augusta famiglia che accoglie in sè tutte le virtù divine e umane. Sola a essere in contatto diretto con il cielo, questa trinità terrestre… si offre al nostro amore per le migliaia di benefici compiuti (pag. 48-49)            Preghiera

Mercoledi 21

Cari fratelli, è la nostra comunità il nostro tesoro sulla terra; così dobbiamo considerarla. Un tesoro permette di procurarci ciò di cui c’é  bisogno…Sì, la nostra comunità è il nostro tesoro!  Non perdetelo mai con delle irregolaritá e una incuranza colpevole, con delle maldicenze e calunnie, con degli scandali, con una condotta riprovevole e con gli altri peccati che, ahimè, sovente attirano sulle comunità la maledizione di Dio. Al contrario conservate questo tesoro con somma cura…Amatelo come amate la vostra vita: un giorno vi meriterà i tesori del cielo. Analizzate bene se la vostra coscienza non vi rimprovera d’aver trascurato i mezzi or ora nominati adatti a conservare la vostra ricchezza. (pag. 304-5-6)                     Preghiera

Giovedi 22:

Ci piace dirvi, cari fratelli, che già fin dalla mia infanzia, Dio mi ha fatto la grazia di amare il canto divino e le ceremonie della Chiesa in modo tutto particolare. Il canto sacro ha prodotto nel mio cuore la stessa impressione prodotta in Sant’Agostino: quando lo sentiva cantare nella chiesa di Milano, le sue lacrime scendevano sulle guance  e la sua anima si elevava verso Dio…Vi incoraggio dunque, cari fratelli, a perfezionarvi più e più nel canto sacro (pag 321)                  Preghiera

Venerdi 23:

Per mio mezzo è il Signore che vi chiama ai santi Esercizi Spirituali, cari fratelli,…veniteci dunque con  religiosa sollecitudine; veniteci con fede…Veniteci per meditare le grandezze di Dio e abbassarvi ai suoi piedi e deprecare le vostre offese…Ditegli, come diceva sant’Agostino: “O mio Dio, che vi conosca per amarvi; la conoscenza della vostra grandezza ecciterà, animerà e infiammerà tutti i miei sentimenti”. San Vincenzo de’ Paoli ci dice che un Ritiro ben fatto segna un totale rinnovamento. Colui che lo fa come si deve, passa a una realtà nuova; non è più l’uomo di prima, diventa una nuova persona. (pag. 341)       Preghiera

Sabato 24:

Consideriamo la cappella della nostra Casa Madre come la pietra di fondamento. senza la quale l’edificio dellla nostra associazione crollerebbe. Effettivamente, cari fratelli, non è forse in questo luogo benedetto, nel quale Gesù Cristo, sovrano Signore del cielo e della terra  risiede notte e giorno che noi ci fortifichiamo per mezzo dei sacramenti della penitenza e dell’Eucaristia, e che per le nostre umili preghiere, noi andiamo frequentemente a domandargli di benedire e proteggere la nostra Associazione ? …Spinto solo dalla generosità del suo cuore di vescovo e di padre, Mons. Chalandon non si è affatto esimito dal cooperare all’abbellimento della nostra cappella,e così ha fatto anche il  venerabile e santo curato d’Ars (pag. 175-6).        Preghiera