Mercoledì 16

Dio, nostro Padre, che hai chiamato Fratel Gabriele a fondare una Congregazione di Fratelli e a vivere intensamente la fraternità, donaci il tuo Spirito d’amore affinché ci riconosciamo  fratelli in Gesù Cristo, vivendo in uguaglianza e reciprocità una vera relazione fraterna  con coloro che ci stanno attorno, costruendo così con tutti la grande famiglia umana. Amen.

Giovedì 17

Grazie, Dio nostro Padre, perché, tramite fratel Gabriele Taborin, hai invitato tutti a vivere sotto l’umile tetto di Nazareth e hai proposto la Santa Famiglia, immagine della Trinità divina, come modello per la costruzione di ogni comunità cristiana.  Donaci lo spirito di famiglia e  aiutaci a viverlo e a diffonderlo intorno a noi.  Amen.


Venerdì 18

La vita e l’opera di Fratel Gabriele è per noi, oggi, un motivo di lode, a te, Santa Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, perché egli ha capito le  esigenze del suo tempo: i ragazzi trascurati, le chiese distrutte, il fragilissimo tessuto ecclesiale e sociale… Fin dall’inizio ha assunto le sue responsabilità e si è dedicato con tutte le forze, in collaborazione con molti altri, a promuovere i valori evangelici e ad agire concretamente per dare vita a un cambiamento positivo.  Amen.

Sabato 19

Ti benediciamo, Padre, perché Fratel Gabriele ha saputo far fruttificare il carisma che aveva ricevuto dallo Spirito Santo, condividendo il suo progetto con altri e moltiplicando le attività a favore dei fedeli delle parrocchie, delle famiglie, dei bambini, dei giovani e di tutte le persone nei paesi e nelle città.
Dacci oggi l’impulso della tua grazia per continuare a condividere questo stesso carisma  e renderlo efficace nel nostro mondo. Amen.

Domenica 20

Il grande amore di Fratel Gabriele per la presenza di Gesù Cristo nell’Eucaristia lo portò a destinare i suoi Fratelli al servizio delle chiese per curare il canto, la pulizia, il decoro e per collaborare con i sacerdoti, come  vincolo di unione nell’assemblea liturgica. Ma ha dato molta importanza anche al catechismo ai ragazzi nella scuola e nella parrocchia per prepararli all’Eucaristia e alle altre celebrazioni. Grati per tutto questo, ti chiediamo, Padre, la gioia di continuare la sua opera nella Chiesa di oggi con la grazia dello Spirito Santo. Amen.

 Lunedì 21

Essere Fratello e costruire la fraternità è stato il grande dono che Fratel Gabriele ha ricevuto da Te, Padre. Con l’aiuto dello Spirito Santo cercò sempre di formare una comunità seguendo il modello di Nazareth. La sua attenzione ai Fratelli e la sua comunicazione con molte persone gli hanno permesso di stabilire una vasta rete di relazioni con cui ha cercato di tessere lo spirito di famiglia. Dacci, Padre, di saper formare da parte nostra la nuova famiglia dei tuoi figli intorno a Gesù. Amen.

Martedì 22

Lo sguardo compassionevole di Fratel Gabriele, simile al tuo, Padre, verso i bambini e i giovani privi di educazione e formazione religiosa lo portò a inviare i Fratelli a sua disposizione nelle scuole elementari, negli orfanotrofi e in altre istituzioni per adempiere alla loro missione di educatori, anche in terre lontane o in luoghi inospitali. A tutti Fratelli chiedeva il gesto educativo di raggiungere i ragazzi per aiutarli a crescere, seguendo le orme di Gesù, diventato uno di noi, per condurci a Te, Padre. Amen.

Mercoledì 23

L’attaccamento di Fratel Gabriele alla Chiesa era profondo e vitale. Si sentiva in sintonia con la Chiesa ed erano vivi  in lui gli sforzi di ricostruzione della chiesa stessa, il suo impulso missionario e il recupero dei valori cristiani nella società, ma anche le incomprensioni e le divisioni, la mancanza di formazione e l’alienazione di molti. Vedeva la sua Congregazione come una piccola barca  fortemente unita alla grande barca di Pietro per condividerne il destino. Dacci, Padre, un grande amore per la Chiesa. Amen.

Giovedì 24

Concedici, Padre, di vivere oggi le virtù e gli atteggiamenti cristiani  con cui i primi Fratelli hanno descritto il Fondatore:

Dalla sua fede viva e illuminata derivarono la sua speranza salda e l’amore per Dio.

Dalla triplice fonte della fede, della speranza, della carità si svilupparono in lui:

– la tenera devozione per i santi Patroni dell’Istituto, Gesù, Maria e Giuseppe;

– la sottomissione alla Chiesa e ai suoi ministri;

– l’attrattiva per le celebrazioni del culto divino;

– la fermezza incrollabile nelle prove e la fiducia in Dio;

– lo spirito di preghiera in cui pose ogni attesa;

– lo zelo divorante per la gloria di Dio e la salvezza delle anime;

– l’umiltà sincera che attira le benedizioni del cielo;

– la bontà verso i peccatori pentiti e il perdono delle offese…”

Amen.