A metà ottobre giungeva al CAM SAFA dal Burkina Faso attraverso le parole di fr. Sylvain  Zoungrana una telefonata per segnalare la sempre più  difficile situazione venutasi a creare in seguito ai ripetuti attacchi terroristici.

Infatti sono sempre più  numerose le persone che lasciano i villaggi, soprattutto del nord colpiti dai terroristi, per recarsi verso zone più  sicure. Questo fenomeno ha fatto sì che siano già  più  di 500.000 i rifugiati in fuga dalle zone pericolose. Si prevede che entro la fine dell’anno raggiungeranno i 650.000.

Abbiamo così deciso di inviare un paio di container di 40 piedi ciascuno che sono stati stivati in questi giorni in particolare di aiuti alimentari: riso e pasta soprattutto, oltre che coperte e materiale sanitario . Un piccolo segno di speranza in un momento così drammatico per il Paese.

Accompagniamo il tutto con la preghiera costante al fine di chiedere la grazia della pace per il nostro amato Burkina Faso e ci uniamo così ai Fratelli burkinabé  certi che il bene ed il dialogo ritorneranno in questa terra d’Africa.