ALCUNI DATI STORICI

Su richiesta esplicita del Vescovo della Diocesi di Ventimiglia San Remo, Monsignor Alberto Maria Careggio da gennaio 2012 i Fratelli della Sacra Famiglia hanno aperto la comunità a Taggia nell’antico convento dei Padri Domenicani, lasciato definitivamente dai Figli di San Domenico a fine anno 2007. Fin dal 2002 i Fratelli operavano in diocesi soprattutto nel settore della scuola e della catechesi sia a livello diocesano che parrocchiale ed abitavano presso il santuario della Madonna della Guardia nella parrocchia di Santa Margherita in località Poggio di Sanremo.

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Il Convento San Domenico si trova nella periferia sud della piccola città di Taggia, località tra il mare ed i monti  all’estremità occidentale della Liguria, ad una trentina di chilometri dal confine francese. Taggia, antica ‘Tabia’ di origine romana, è ricca di tradizioni storiche e di monumenti importanti soprattutto del periodo medioevale e rinascimentale italiano. Il centro storico, uno dei più caratteristici della Liguria è meta turistica rinomata e si trova a circa tre chilometri dal mare.

Nel 1459 giunse a Taggia da Milano il  Frate Domenicano Cristoforo, noto predicatore, che gli abitanti accolsero con molta benevolenza e gli chiesero di costruire un convento, offrendogli un buon appezzamento di terreno tra la città ed il mare.

Su disegno di Fra Cristoforo, tra gli anni 1460 e 1490, fu costruito l’attuale convento con il contributo degli abitanti del luogo, che offrirono materiali e manodopera. Sostanziosi furono i contributi di alcune nobili famiglie tabiesi ed anche degli Sforza e dei Visconti di Milano. La struttura mantiene le caratteristiche originarie con un bel chiostro ed una grande chiesa, ricca di opere d’arte, soprattutto pittoriche della fine del 1400 e dei secoli XVI e XVII di autori italiani e francesi.   Attualmente della vasta proprietà originaria, oltre al chiostro ed alla chiesa, rimane solamente un piccolo appezzamento di terreno in parte coltivato ad orto. La Curia Vescovile  non è proprietaria del Convento, ne ha soltanto la concessione in comodato gratuito ed i Fratelli vivono all’interno del convento e lo gestiscono sotto la direzione del Parroco di Taggia che ha la funzione di Priore.

LA COMUNITA’ OGGI

2aIn questo anno 2015-2016 la comunità è composta da tre Fratelli: Fr. Luigi Foscarin, superiore locale ed economo, Fratel Enrico Luciani e Fr. Mariano Lovato che agiscono in buona armonia e riescono a vivere serenamente la vita comunitaria adattandosi anche alle esigenze dei vari gruppi che con frequenza vengono in convento per respirarne l’aura di mistica spiritualità. Sono soprattutto gruppi di spiritualità, gruppi parrocchiali, gruppi famiglie o gruppi di giovani che si ritrovano in convento per ritiri, momenti di preghiera, aggiornamenti, programmazioni di attività.

In genere sono gruppi autogestiti che svolgono le loro attività senza interferire nell’andamento della vita della comunità, ma i Fratelli spesso vengono coinvolti sia per l’animazione che per la condivisione della preghiera. Il  convento è diventato la sede ordinaria per alcuni gruppi come quelli dei ‘Cursillos de cristianidad’ che si radunano parecchie volte all’anno e nei quali si è inserito anche Fratel Luigi come collaboratore.

IL NOSTRO LAVORO APOSTOLICO  E CARATTERISTICHE DELL´INCULTURAZIONE

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La principale attività resta pertanto quella dell’accoglienza. Il Convento è un centro di spiritualità e di cultura che la diocesi intende mantenere vivo. Per le visite culturali e turistiche è offerto un orario che viene sostanzialmente rispettato ed i Fratelli sono disponibili per le visite guidate.

I Fratelli sono collegati alla vita parrocchiale. Frequentano la Santa Messa quotidiana nella vicina parrocchia della ‘Madonna Miracolosa di Taggia’ della quale il Convento fa parte. Partecipano alle attività della parrocchia essendo inseriti nel consiglio pastorale parrocchiale. Fratel Mariano segue un gruppo di chierichetti che riunisce settimanalmente e guida nelle celebrazioni liturgiche. Fratel Luigi   guida un gruppo di lettura della Bibbia con incontri mensili presso la parrocchia. Frequentemente l‘attuale Vescovo, Monsignor Antonio Suetta, che apprezza molto l’opera del Convento, si fa presente fra noi sia per incontrare la comunità, sia per guidare incontri, o per salutare i gruppi dei ‘Cursillos’ o di spiritualità, o per gruppi giovanili.

5aI Fratelli sono inseriti nella vita diocesana e partecipano regolarmente agli incontri  diocesani e vicariali e sono ormai conosciuti da tutti i sacerdoti anche perché sono l’unico istituto di Fratelli presenti in diocesi.

Si cerca di mantenere vivo lo spirito domenicano che per secoli ha animato il convento e le popolazioni della zona. Ogni giorno un piccolo gruppo di ‘laici domenicani’ si ritrovano nella cappella, ex sala capitolare, per pregare con i Fratelli e settimanalmente per la celebrazione della Santa Messa con i fedeli nella grande chiesa dedicata alla Madonna della Misericordia. Mensilmente un Padre Domenicano viene da Varazze per incontrare i ‘rosarianti’ e celebrare la Santa Messa per loro e per la comunità.

4aTra gli amici, i frequentatori del convento ed anche tra i visitatori di passaggio, spesso abbiamo occasione di parlare di noi e di far conoscere la figura di Fratel Gabriele che incomincia ad essere conosciuto anche tra il clero di questa diocesi di frontiera.

Il nostro impegno ed il nostro apostolato di Fratelli laici è percepito come una forma molto attuale di apostolato ed è bene accolto ed apprezzato dai sacerdoti e dalle famiglie che sentono i Fratelli più vicini a loro del sacerdote spesso troppo impegnato e poco disponibile all’ascolto e dal dialogo personale con i fedeli.  Noi ci sentiamo membri del popolo di Dio, ci sentiamo Chiesa che vive il carisma di Fratel Gabriele a Taggia e ci fa sentire tutti fratelli e tutti figli dello stesso Padre.