Nella splendida cornice paesaggistica della casa dei Fratelli a Challand Saint-Anselme, quest’anno, 37 bambini della scuola primaria, dalla classe prima alla classe quinta, accompagnati da animatori, maestri e Fratelli, hanno vissuto una settimana di esperienza comunitaria indimenticabile.

Prendendo spunto dal divertentissimo film di animazione pixar “Monsters & Co.” l’équipe pedagogica ha sviluppato un percorso settimanale sul tema delle paure nelle sue varie sfaccettature ed interpretazioni.

L’idea che ha fatto da filo rosso collegando tutte le esperienze vissute è stata quella che ci dice che le paure, per essere affrontate, vanno conosciute e non ignorate, che la paura non è sempre negativa, come quando ci pone un limite stabilito criticamente, che essa fa parte di noi quando temiamo di perdere qualcuno che amiamo, quando non conosciamo ciò che è diverso da noi. Una volta presa coscienza, una volta conosciuto il “nostro mostro” il passo successivo è l’incontro con l’altro, poiché la condivisione è il nodo focale per affrontarle e superarle.

Affidarsi, affidare le proprie fragilità a qualcuno non è segno di debolezza, ma di forza, perché i risultati ottenuti tutti insieme valgono mille volte di più che quelli ottenuti da soli, perché insieme si può, perché insieme, quando si è diversi, é tutto più bello . Il gioco di squadra, i balli tutti insieme, i momenti di scambio di opinioni e di preghiera, le lunghissime camminate in cui i più grandi hanno dato la mano a chi faceva più difficoltà, i compagni di stanza che trovavano il modo di consolare e dare conforto a chi sentiva la nostalgia di casa, chi sapeva rifare il proprio letto al mattino che dava una mano a chi ancora non ne era capace, la condivisione degli spazi, dei momenti di convivialità a tavola, sono stati solo alcuni degli l’esempi pratici nati spontanei di questo insegnamento che porteremo tutti nel cuore.

Durante la settimana l’èquipe di animatori, maestri e Fratelli (Diego, Alice, Marco, Lorenzo, Federica, Francesca, Feliciana, Fratel Angelino, Frère Gilles,Fratel Giuseppe e due animatori arrivati da pochissimo in Italia, Tomàs e Paula, che fanno parte della famiglia SaFa argentina), le cuoche (Vittoria, Virginia e Rossella) con le loro prelibatezze, i bambini con la loro unicità e le famiglie, con il loro supporto, hanno lavorato in sinergia creando un clima di condivisione costante di storie, balli, lingue e giochi provenienti da diverse formazioni e varie parti del mondo, rendendo preziosa questa esperienza di autentica fraternità.