Un groupe de 38 jeunes du Supérieur a vécu du 17 au 23 juin, un Camp au Couvent Santo Domingo de Taggia.

Come nasce un gruppo? Quali sono gli elementi essenziali di una comunità? Cosa ci vuole perché individui diversi formino un corpo unico? Questi sono alcuni degli interrogativi su cui 38 ragazzi delle superiori con i loro animatori si sono soffermati quest’estate (17-23 giugno) nel convento di Taggia. Ma ciò ch’è tipico della formula “campo”, è che la materia prima su cui interrogarsi sono i partecipanti stessi, e non solo tramite le loro riflessioni o le attività formative svolte al mattino, bensì anche grazie ad esperienze che li mettono alla prova da questo punto di vista: quanto sono disposto ad aderire ad un progetto di gruppo? Ecco allora che anche un pomeriggio di animazione canora presso il Centro Anziani “Le Palme” di Arma può servire allo scopo. E perché no, anche una sorta di Caccia ai Tesori per le vie di Taggia, dove i tesori sono le persone stesse con i loro talenti, nella misura in cui vengono messi a disposizione degli altri. E poi, immancabile a fine campo, una serata davvero intensa e profonda, in cui il gruppo ripercorre le tappe fondamentali della settimana di campo, attraverso i luoghi più significativi del convento: la “velada”, una preghiera gli uni con gli altri, gli uni per gli altri. E’ forse così che può nascere un gruppo? Non c’è altro modo che partecipare ad un campo: non venire a vedere, ma prendere parte ad un’esperienza e lasciarsi coinvolgere in una “magia” tutta particolare.