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    Riunioni  

   Progetto di vita

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3 0TT0BRE 2010: Le fraternità di Lione, Villa Brea e Torino si incontrano come è ormai tradizione una volta all’anno. La giornata è piovosa, ma non si può comandare al tempo. Peccato perché dall’alto della Sacra di San Michele alta 962 metri sulla Valle di Susa il panorama sarebbe stato a dir poco stupendo, ma abbiamo dovuto immaginarcelo, perché era fitta nebbia per non dire che eravamo in mezzo alle nuvole.

La giornata quindi è stata tutta di ordine spirituale e di festa. Abbiamo cominciato con il presentarci e ricordare il cammino percorso dalle varie fraternità. Poi visto la denominazione del luogo abbiamo trattato l tema dell’”angelo custode”. All’inizio abbiamo letto quanto ha scritto fratel Gabriele sull’angelo custode e sulla sua devozione verso questo spirito posto a nostra protezione.

Ci ha rammentato quanto questo custode vegli su di noi per aiutarci, per proteggerci dai pericoli, per suggerirci il bene da compiere…Poi ognuno spontaneamente ha potuto esprimersi.

Qualcuno ha rivelato che ricorre sovente all’aiuto dell’angelo custode, qualcun altro è sicuro di avere avuto un aiuto particolare in certe occasioni da lui. Per altri il tema della giornata ha ricordato gli anni della fanciullezza quando ricorreva all’angelo custode, e questo tema suggerisce di riprendere, con altre modalità, la preghiera all’angelo.

Giunta l’ora della visita del santuario abbiamo intrapreso l’ardua salita per il santuario, con varie tappe per ascoltare la guida che ci spiegava il perché del santuario e l’ardua impresa per innalzare una piattaforma sulla punta del monte Pirchiriano prima di cominciare la costruzione vera e propreia del Santuario.

Al termine la chiesa si riempita di fedeli per la messa animata dai canti e dal suono dell’organo grazie ai membri delle fraternità. È stato bello unirci tutti insieme per lodare il Signore e poi fare festa condividendo quello che ognuno ha portato per il pranzo. Ci si è sentiti tra amici fraterni, e il clima è continuato anche dopo quando abbiamo lasciato il tempo ad ognuno di esprimersi liberamente.

Aggiungo solo più che la fraternità di Lione ci ha invitati in Francia per il prossimo incontro
 

 

RIUNIONE DEL 23 GIUGNO 2008

     Nella riunione odierna abbiamo letto e meditato sul testo di fratel Enzo Biemmi “Star volentieri in questo tempo”. Nella relazione con il Signore si incontrano due libertà, e quindi inevitabilmente il cammino di fede presenta difficoltà, inquietudini, stanchezze, dubbi e crisi accanto a momenti facili. Ci vengono in aiuto i salmi che esprimono lode e gratitudine, ma anche dolore grida verso il Signore.
       Il dubbio e le crisi servono ad approfondire e a purificare la nostra fede. Superare una crisi significa essere capaci di una relazione più libera, più aperta con Dio. Comunque anche i momenti di buio sono momenti di fede, momenti per aggrapparci al Signore, perché sappiamo che egli è il Dio fedele.
        Star volentieri nel nostro tempo con lo spirito nazareno, per cui nel nostro cammino quotidiano vediamo la presenza di Dio, che ci accompagna nel nostro cammino. E in un mondo dove le relazioni sono fragili e importante che sappiamo ascoltare le persone e le aiutiamo ad acquisire a stare al mondo con un senso ed un orientamento.
        Prima del termine della riunione abbiamo letto una pagina su fratel Gabriele e la sua convinzione di essere chiamato a fondare una Congregazione specifica e i tentativi di unione con altre congregazioni non lo convincevano.

 

Verbale del 19 maggio 2008

    Dopo aver invocato lo Spirito Santo e pregato al Santa Famiglia, continuiamo la lettura
    “La Santa Famiglia vive nel tempo la salvezza” Stare in una cultura di transizione.
Viviamo in un tempo di continui cambiamenti e il pericolo è di sentirsi spaesati e rinunciare a un progetto. Occorre invece essere convinti che lo Spirito di Dio agisce in questi cambiamenti e quindi per la nostra fede si apre una grande opportunità in questo tempo di pensiero debole.
    Prima di tutto dobbiamo accogliere tutti con simpatia, credenti e non credenti, praticanti e non, fedeli e infedeli, forti e deboli.
    La pietas ci faccia attenti ai bisogni, a chi porta feriti nel corpo o nell’animo, a chi si sente disorientato.  

Verbale  del 22 aprile 2008
Continuiamo a leggere “La Santa Famiglia vive nel tempo la salvezza” :  Stare volentieri in questo tempo.
Riflettiamo  su quanto possa essere importante per ciascuno di noi la formazione permanente, per  essere attenti  ai   cambiamenti.
E’ necessario cercare di superare ogni incoerenza e individualismo e sentirsi sempre parte della Chiesa in missione nel mondo.

 

Verbale del 19 marzo 2008

Dopo la preghiera iniziale si legge e si commenta il 7° Cap. di “Nazaret, Scuola di Umanità”  Quello che proponiamo per il futuro...
    Occorre impegnarsi nell’approfondire la vita spirituale; ed emerge in ciascuno la convinzione che ci si dovrebbe  impegnare  maggiormente.

 

Verbale del 19 febbraio 2008

   Fr. Giuseppe inizia l’incontro con una preghiera………
     E’ presente fratel Lino, superiore provinciale che in questi giorni è in visita alla comunità del Collegio.
    Si legge e si commenta il cap. 6° di “Nazaret, Scuola di  Umanità”  “Quello che ci manca ancora”.
   Giuliana si presenta per la prima volta alla Riunione della Fraternità: da molti anni conosce i Fratelli della Sacra Famiglia, ha condiviso con loro molte esperienze di studio, di lavoro, momenti della loro vita comunitaria, ora pensa sia importante impegnarsi in un gruppo organizzato con uno statuto, con  persone che si riuniscono regolarmente, con cui approfondire temi di spiritualità e con cui confrontarsi regolarmente.
   Fratel Lino durante la riunione ricorda le sue esperienze vissute nelle Fraternità  sparse nel mondo, specie in America latina. Costituiscono per noi un grande incoraggiamento a continuare nel nostro cammino.

 

Promesse a Chieri Gennaio 2008  

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 PROGETTO DI VITA
E’ un cammino di spiritualità che possiamo percorrere piano piano verso il raggiungimento dell’armonia
e della pace ad esempio della Santa Famiglia di Nazaret.

NELLA PREGHIERA, NELL’IMPEGNO E NELL’AMORE C’E’ L’ARMONIA

Chi siamo?
     La Fraternità Nazarena è un gruppo di persone che vogliono fare un cammino di fede non da soli, ma insieme ad altri fratelli e sorelle. Questo cammino di fede ha un suo stile: quello famigliare. Ha un modello: la Santa Famiglia di Nazareth. Un suo obiettivo: raggiungere la PACE, L’ARMONIA, LA GIOIA E LA SERENITA’ innanzitutto nella propria anima, e poi in famiglia, con i figli, la moglie, il marito, i nonni, i fratelli e le sorelle… La Fraternità Nazarena ha un suo metodo: pregare, lavorare ed amare, come si pregava, si lavorava e ci si amava in quella normalissima e straordinaria famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe.

Nella preghiera.
• Ambito personale: La preghiera quotidiana, la meditazione, lettura del vangelo
• In famiglia Almeno una preghiera tutti i giorni insieme
• Con la fraternità,con la comunità dei Fratelli ed in parrocchia : Il Vespro, un Ritiro spirituale annuale

Nell’impegno
• Ambito personale: Impegno personale, capacità di farsi coinvolgere nelle attività
• In famiglia: insegnare ai figli il rispetto e l’amore al lavoro, la fuga dall’ozio. Aiutare la famiglia a farsi coinvolgere.
• Con la fraternità, con la comunità dei Fratelli ed in parrocchia : portare avanti personalmente o con tutta la famiglia, alcune delle tante attività proposte e curare la formazione spirituale: libri, riviste

Nell’amore
• Ambito personale Imparare poco per volta la capacità di riconciliarsi, di perdonare, di frenare la lingua o al contrario, sforzarsi di parlare quando è necessario.
• In famiglia diventare elemento di comunione, di coesione di armonia, di gioia
• Con la fraternità, con la comunità dei Fratelli ed in parrocchia : creare famiglia e gruppo, sopportare piccole contrarietà per creare gruppo, privilegiare la carità alle idee e alle ragioni pur giuste e sacrosante.

Preghiera alla S. Famiglia
    Illuminaci o Signore con gli esempi della Santa Famiglia
-E guida i nostri passi sulla via della pace
    O Dio nostro Padre che nella Santa Famiglia ci hai dato un vero modello di vita, fa che nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità, fioriscano le stesse virtù e lo stesso amore, perché riuniti insieme nella tua casa, possiamo godere la gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen

Preghiera al Fratel Gabriele Taborin per ottenere una grazia.
    O Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo e dell’umanità, che hai ricolmato il cuore del fratel Gabriele Taborin di fede vivae zelo ardente per l’educazione cristiana della gioventù e l’aiuto al clero, dona a noi di imitare le sue virtù e di procurare sempre la tua maggior gloria. Glorifica il tuo servo fedele concedendoci la grazia che per sua intercessione ti domandiamo…(ognuno esprima la grazia che vuol chiedere) Te lo chiediamo con insistenza per Cristo nostro Signore. Amen

Gesù Giuseppe e Maria:
Illuminateci, soccorreteci, salvateci. Amen