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Villa Brea (Chieri)
10 dicembre 2008
Memoria della Beata
Vergine Maria di Loreto
Carissimi
Fratelli:
Con gioia, semplicità e
fraternità abbiamo appena celebrato la
Festa della Provincia.
La scelta della data è stata
dettata dal desiderio di dare a tutti un
momento di famiglia a livello provinciale,
ma anche locale. Malgrado la fatica che ogni
lungo viaggio comporta, è stato veramente
bello l'incontro dei Fratelli delle due
Comunità numerose di Villa Brea e del
Collegio con i Fratelli di Ravenna, un
Fratello di Falerna, il Fratello che vive al
Poggio di Sanremo, i Fratelli dei Favari.
Nella preghiera abbiamo ricordato anche
coloro che non hanno potuto essere presenti.
La
meditazione
ci ha “rinfrescato” i documenti del 36°
capitolo generale: le sfide che ci sentiamo
chiamati ad affrontare, ciò che stiamo
facendo, quello che ancora ci manca e,
soprattutto, quello che ci proponiamo per
questo sessennio.
Poiché ogni festa della
Provincia segna come una tappa di verifica
del passato e la programmazione per il
futuro, è stato ribadito che, assieme al
Progetto di vita provinciale e locale, è
importante tener presente quanto segnala il
Capitolo generale. Oltre a sottolineare
quello che ci manca ancora stimola la
nostra attenzione su Quello che ci
proponiamo per il futuro:
1. vivere
con autenticità nelle nostre comunità
la fraternità, potenziare la vita di
preghiera di Fratelli e Laici, il dialogo
comunitario, l’apertura e l’inserimento
della comunità religiosa nell’opera
apostolica ed il senso della vocazione del
religioso Fratello nella Chiesa;
2. approfondire
gli spazi umanizzanti ed evangelizzatori;
3. esprimere
in modo più esplicito l’attenzione ai più
poveri e bisognosi …
4. curare
la formazione di Fratelli e Laici;
5. aggiornare
il Progetto Educativo dell’Istituto;
6. favorire
le nuove fondazioni
7. studiare
nuove forme di associazione all’Istituto
8. sottolineare
l’importanza della spiritualità, della
fraternità;
9. vivere
positivamente la diversità culturale
all’interno del nostro Istituto;
10.
continuare il processo della
regionalizzazione.
Quaderno
di fraternità n. 12:
durante la riunione si è fatta memoria dei
principali momenti vissuti durante l’anno
che va da festa a festa della Provincia. Tra
gli avvenimenti, due spiccano in modo
particolare: l’incontro del 29-30 marzo a
Belley con i Fratelli della provincia del
Sacro Cuore (cf. Quaderno di fraternità n.
11) e il Capitolo provinciale del mese di
luglio. Di quest’ultimo è stato consegnato
il Quaderno di fraternità n. 12, prezioso
ricordo di un cammino che stiamo ancora
transitando.
Temi di
interesse (question time):
ognuno dei membri del Consiglio ha esposto
il risultato di uno dei temi di interesse.
L’opinione dei Fratelli è ritenuta molto
opportuna per chi deve prendere delle
decisioni, già che i temi di interesse sono
ancora in atto. Ricordiamoli:
- Ci fa piacere che si
profili un avvenire positivo per la casa
alpina di Challand e speriamo di dare
soluzione positiva anche alla Fondazione di
Villa Brea.
- Per quel che riguarda
l’unione con la provincia del Sacro Cuore
stiamo continuando un cammino di fraternità
che conoscerà un’altra tappa importante
nella celebrazione del loro capitolo, subito
dopo Natale. A questo capitolo parteciperà
come invitato ufficiale il Provinciale della
Prov. Madonna di Loreto.
- Per quanto riguarda le
nostre relazioni con i Fratelli delle
Filippine, al di là delle opinioni
espresse, il futuro immediato potrà
apportare risvolti nuovi ai quali rimaniamo
aperti.
- Quanto ai temi di
apertura, rivitalizzazione, chiusura di
opere della Provincia, molto dipende
dalla collaborazione di tutti i Fratelli.
Nel sentire comune non si vorrebbe chiudere
nessuna delle nostre opere.
- Verso i nostri
Fratelli anziani o infermi la
sensibilità dei Fratelli è di grande
attenzione e delicatezza. Nella misura del
possibile si desidera che ogni Fratello
possa vivere la sua anzianità prima di tutto
sul posto del suo apostolato. Nello stesso
tempo tutti desiderano che il tempo
dell’anzianità sia un tempo di pienezza, di
serenità, di contemplazione e di
preparazione per l’incontro con il Signore.
Riunione
del Consiglio Provinciale:
Venerdì 5
dicembre il Consiglio si è riunito al
completo a Villa Brea cominciando il suo
lavoro alle 14,30. Tra i temi affrontati
possiamo ricordare:
* A livello di Istituto e
interprovinciale, l’incontro delle
Fraternità Nazarene a Valladolid dal 16
al 22 luglio 2009. Le Fraternità di Tijuana
e Aguascalientes, che sono ancora agli
inizi, non saranno presenti. Delle altre
Fraternità presenti in Provincia, circa una
decina di membri parteciperà al congresso.
* I nostri Fratelli del
Messico sono aperti alle possibilità di un
Noviziato unico per l’America latina.
Anzi, considerando l’opportunità di un
centro intercongregazionale per la
formazione di giovani religiosi e religiose,
pensa sia possibile offrire il nostro centro
di Aguascalientes come una delle sedi del
Noviziato. Gli altri due centri potrebbero
essere Passo Fundo (Brasile) o Quito
(Ecuador).
* Unione
delle Province
Madonna di
Loreto e Sacré-Coeur
– Il giorno 4
dicembre 2008 si è svolta a Belley
l'assemblea annuale della Association
Sainte Famille di cui fanno parte cinque
Fratelli italiani (Pierino, Angelo Vezzoli,
Luigi Foscarin, Albino e, dall'ultimo
incontro, Lino). Questo appuntamento è un
ulteriore segno della volontà di percorrere
il cammino che porta all'unione.
* AISF:
in questo momento l'Associazione
internazionale è sotto la guida della
presidenza italiana. Il suo prossimo
incontro in Italia è previsto dall'1 al 3
maggio 2009 a Torino. Si sta coltivando
l'idea di ridare fiato all'Associazione
attraverso un'impostazione più familiare e
più semplice, da un lato, e dall'altro con
iniziative e tematiche inerenti alle
esperienze educative in atto nelle varie
scuole e luoghi in cui si sviluppa il
carisma.
* Il Consiglio, facendo un
panorama sulle comunità, ha preso
conoscenza dei “Progetti di vita”
elaborati dalle Comunità stesse. Anche se
sarà dato un giudizio particolareggiato
durante la visita canonica, possiamo dirci
soddisfatti della serietà e amore con cui
sono stati preparati. Ci auguriamo che la
lectio divina e l’interesse per le vocazioni
siano sempre al primo posto come strumenti
di crescita della vista spirituale e della
comunità, ma anche per ottenere dal Signore
continuatori del carisma di Fr. Gabriele.
* È stata autorizzata una
importante opera di risanamento e
manutenzione della piscina del collegio di
Torino.
A nome del
Consiglio Provinciale desidero porgere gli
AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO
con le parole stesse del nostro Fondatore:
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“I
miei auguri per voi, carissimi
Fratelli, sono profondi e sinceri;
se Dio li esaudisce non mancherà
nulla alla vostra felicità, durante
i numerosi anni che egli vi
concederà. L’Onnipotente conserverà
la vostra salute e voi
l’adopererete, con zelo sempre
crescente, per fare il bene che Dio,
la società ed i Superiori attendono
da voi; sarete perseveranti nella
vostra santa vocazione fino alla
morte; fuggirete il peccato e tutte
le occasioni di commetterlo; sarete
colmi delle consolazioni divine e
dei sette doni dello Spirito Santo;
avrete lo spirito del vostro santo
stato e porterete dappertutto il
buon profumo di Gesù Cristo; tutto
questo vi procurerà la felicità in
questa vita e vi meriterà il
Paradiso nell’altra”
(Fr. Gabriele Taborin, Circ. 17,
III).
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Che la Santa Famiglia e il
Fondatore ci sostengano nel nostro cammino
verso una più evangelica “umanizzazione”
della nostra vita.
Fr. Lino Da Campo
Superiore Provinciale |