La Storia             Fratelli senza confini  
    Progetto Filippine    
 
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La Storia:
   * Nel 1997 i Fratelli della Sacra Famiglia di Belley ed i Fratelli della Sacra Famiglia del Vietnam hanno costituito una Federazione "Sainte Famille". Come frutto della collaborazione tra i due Istituti religiosi è nata la fondazione nelle Filippine.
   *  Nel 2002 la federazione si è dissolta ed ora la comunità sta composta unicamente per Fratelli de la Sacra Famiglia di Belley.

L’Oggi: 
   * Davao-Lasang:
. A Lasang, una zona povera alla periferia di Davao, e senza scuole superiori o centri di formazione tecnica, dal 2001 funziona la GTTS
       (Gabriel Taborin Technical School) una scuola superiore per i giovani e le ragazze del posto.
 

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Alcuni appunti sul “Progetto Filippine”

 

 Con la visita de Superiore Generale, nel dicembre scorso, la nostra missione nelle Filippine ha assunto una fisionomia più  definita.

Attualmente si profila in questo modo: ci sono due comunità che, pur collaborando insieme in alcuni settori, svolgono tuttavia un loro compito specifico. 
 

Iniziamo con la  comunità, fondata nel 2000 in Lasang.

Lasang si trova  27 km fuori città (Davao) a metà strada sulla linea che conduce a Tagum, proprio prima di arrivare alla città di Panabo, a Nord rispetto la città di Davao.

La comunità ha come missione principale il servizio evangelizzatore tramite la scuola. In effetti a Lasang c’è il “Gabriel Taborin College of Davao” una scuola tecnica di 370 alunni provenienti dalle cittadine e villaggi dei dintorni. Gli alunni ricevono corsi di Computer, Infermeria, Elettronica e Ristorazione. La scuola conta con due edifici, di cui uno di recente costruzione con attorno un terreno abbastanza ampio per lo sviluppo futuro. Accompagna i due edifici “Nazaret Center”, un dormitorio dove 30 ragazze possono alloggiare e avere la refezione; di esse alcune svolgono anche lavoro di cucito e ricamo.

La formazione consiste nel trasmettere  il vangelo attraverso la scuola, svolta con lo spirito nazareno, tipico di noi Fratelli della Sacra Famiglia. E’ questo “clima di famiglia” che evangelizza di per sè; i nostri rapporti con professori e alunni sono quindi semplici e fraterni.

La scuola, con sussidi che provengono da enti, come la CEI, cura la preparazione culturale e didattica dei suoi professori offrendo loro l’opportunità di raggiungere i titoli necessari per l’insegnamento e mantenere l’aggiornamento con “Seminari” ben finalizzati.

L’insegnamento propriamente religioso è  svolto da religiosi, fratelli e sorelle, che offrono anche l’apportunità di ricevere i sacramenti (Battesimo e Confermazione) per chi lo desidera. Detto insegnamento religioso, pur nel dovuto rispetto, è per tutti, anche per i non cattolici.

Come prospettiva per il futuro in campo scolastico si privilegeranno i corsi per elementari e medie, più facili da condurre che non una scuola tecnica che è troppo competitiva. Ciò può avvenire sia in Lasang, completando così il disegno globale del College, sia in un altro luogo. In questo secondo caso si allargherebbe il raggio di azione apostolica dei Fratelli, favorendo così anche la pastorale vocazionale.

 

A Lasang la casa dei fratelli ha uno spazio apposito per il Noviziato, tappa fondamentale nella preparazione alla vita religiosa. Lì abbiamo attualmente un novizio che riceve la formazione in casa pur partecipando allo stesso tempo ad alcuni corsi modulari insieme a novizi e postulanti di altre Congregazioni. Il novizio svolge apostolato dando catechesi nella scuola elementare del luogo durante una mattinata alla settimana. Il noviziato, si intende il luogo e il maestro dei novizi, è anche disponibile a ricevere giovani di una certa età che, dopo debiti contatti, vogliono provare la nostra vita per un congruo tempo.
 

La casa di formazione di Davao.

E’ situata in zona San Rafael: si tratta di una casa a due piani con piccolo giardino che offre abitazione a una dozzina di persone. Non è quindi adatta per gruppi numerosi, cosa da tener presente se il numero degli attuali aspiranti dovesse moltiplicarsi nei prossimi anni.

Dal punto di vista pratico non è vicina a una chiesa ed è leggermente scomoda per raggiungere la scuola dove attualmente gli aspiranti frequentano il College. Ci vivono  ora 2 fratelli e 6 aspiranti.

Prendiamo  ora in considerazone l’elemento vocazionale. I nostri aspiranti provengono dalla scuola media, e hanno un’età tra i 16 e i 17 anni. Noi fratelli crediamo che siano piuttosto giovani; li accompagniamo 3 anni di College, poi il quarto anno diventano Postulanti e sono seguiti particolarmente dal lato spirituale e vocazionale. Il Postulato continua ancora in modo intenso a tempo completo per tre mesi circa e quindi  sono pronti ad entrare al Noviziato.

C’è il pericolo che, finito il College, abbandonino: bisogna correre il rischio! Altro pericolo  è che si adattano facilmente pur di studiare: qui la soluzione consiste in un programma formativo accurato. Per questo, evitando esagerazioni, occorre fare via via una cernita se l’aspirante non risponde alle sollecitazioni.

Ma si pensa tuttavia di lavorare anche con gente di College: in questo caso il numero dei candidati sarebbe più ridotto. In questo tempo stiamo per definire meglio la nostra azione vocazionale dentro le linee sopra tracciate.

 

A Davao abbiamo già comperato un terreno di 1.500 m² in zona non lontana dal centro città e vicino a una chiesa parrocchiale. Nel giro di due o tre anni si pensa di costruire una casa di aspiranti-postulanti e ci sarebbe spazio anche per alcuni giovani fratelli che, mentre completano gli studi, assistono gli aspiranti.

 

Non deve disanimare il fatto della forte clericalizzazione della Chiesa filippina per cui la vocazione di fratello è vista come non attrattiva: sono la generosità nel nostro lavoro apostolico, la oculatezza nella formazione e la qualità della vita religiosa personale a facilitare il lavoro della grazia di Dio nel suscitare vocazioni per i Fratelli della Sacra Famiglia.

 F.Delio

 

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Newsletter
Fratelli Senza Confini 

Brothers of the Holy Family in the Philippines    

Anno IX   Nº 31 e 32
         Settembre - Dicembre 2008
             


Carissimi Fratelli e Amici,  

Un momento memorabile ha interrotto la routine scolastica al GTCD: la solenne inaugurazione dell’edificio di Hotel and Restaurant Management l’8 ottobre.

Quando a luglio Manos Unidas ci ha informato che due loro rappresentanti e quattro operatori di TELEVISION ESPAÑOLA (un reportage di 25 minuti sull’opera dei Fratelli sarà trasmesso su TVE prima di Natale) avrebbero assistito, ci siamo mossi per preparare un’ inaugurazione speciale. L’Ambasciatore di Spagna nelle Filippine  ha gentilmente accettato il nostro invito e ci ha onorato con la sua presenza. 

Il programma, di un’ora circa, voleva essere un incontro di culture dei diversi paesi attraverso presentazioni che hanno creato un magico momento di festa, come l’occasione richiedeva. E’ iniziato con una danza di Mindanao con la partecipazione di tutti gli artisti, seguito dalla preghiera animata, gli Inni Nazionali filippino e spagnolo, un flamenco, il Va’ Pensiero, Granada, altre bellissime danze locali e persino un tango!

Ha fatto seguito lo scoprimento della targa ricordo, quindi  il Vescovo Ausiliare ha benedetto il nuovo edificio. Un cocktail e il pranzo ufficiale per i 150 ospiti ha chiuso la celebrazione.Qui di seguito presentiamo una sintesi dei discorsi ufficiali, alcune foto significative  delle persone intervenute e un po’ di cron


Fr. Davide, a nome del GTCD, ringrazia:

"Questo avvenimento che celebra la gioia del ricevere, ci auterà ad apprezzare maggiormente gli innumerevoli gesti di generosità che vediamo ogni giorno e che spesso diamo per scontati. Favorirà una nuova presa di coscienza che ognuno di noi, al di là delle risorse finanziarie, degli introiti, del tempo disponibile, dell’età e delle capacità personali può fare qualcosa di buono per gli altri, rinforzando così i legami di fratellanza universale.


Siamo tutti consapevoli di come sia difficile oggigiorno trovare un lavoro senza la qualificazione adeguata. Sappiamo come i giovani disoccupati e senza istruzione possono diventare facile preda di gruppi criminali organizzati o vittime della tossicodipendenza.
 
Una migliore istruzione è il nostro contributo per la costruzione di una nuova umanità, per la prevenzione della delinquenza e per il miglioramento della qualità di vita personale e familiare.

Il Signore ci sta mostrando la sua bontà attraverso la fattiva solidarietà di tanti fratelli e sorelle sconosciuti che vivono dall’altra parte del mondo e che hanno reso possible la costruzione di questo nuovo edificio, solido, bello,  armonioso e cosi’ idoneo ad un apprendimento proficuo. Voglia il Signore continuare a benedire tutti gli artefici di quest’opera fatta nel suo nome.
Thank you so much dear friends, thank you!”

Le parole di Sua Ecc. Luis Arias,  Ambasciatore di Spagna

 “E’ un piacere per me essere qui a Davao con i Fratelli della Sacra Famiglia per l’inaugurazione di un nuovo edifico scolastico realiz-zato con l’aiuto dell’ONG spagnola Manos Unidas. Questa realizzazione va intesa come risposta del popolo spagnolo nel suo insieme e in spirito di solidarita’ con i nostri fratelli delle Filippine.

Io, come Ambasciatore di Spagna, unitamente a tutti gli Spagnoli, sono fiero per i progetti  significativi realizzati in questo paese dalle varie ONG e da gruppi religiosi di diversa denominazione. Riconosciamo il duro lavoro e l’altruismo di volontari e missionari che portano avanti iniziative per il beneficio immediato dei destinatari di questi progetti.       

Non ho il minimo dubbio che il progetto dei Fratelli della Sacra Famiglia contribuisce grandemente al miglioramento della qualita’ di vita e al futuro dei giovani, non solo di Lasang ma anche di  altre zone. E’ a tutti noto che il fondamento di una nazione sta nel grado di istruzione dei suoi cittadini, nell’esercizio e nello sviluppo delle loro risorse umane, specialmente dei giovani.          

E’ doveroso da parte mia complimentarmi con i Fratelli della S. Famiglia per il loro impegno quotidiano e per la scelta indovinata di proporre il corso quadriennale  di Hotel and Restaurant Management. E’ un settore che si sta espandendo ed è pienamente compatibile con uno sviluppo sostenibile.
Grazie di cuore!”

 Il messaggio del sindaco di Davao, letto dall’ On.  Danny Dayanghirang, counselor:

“E’ un onore per me partecipare all’inaugurazione di questo nuovo edificio nel barangay di Lasang. L’istruzione è sempre una delle priorità del nostro governo locale di Davao. Il nostro paese, in passato annoverato tra i più colti dell’Asia, è ora il fanalino di coda in fatto di programmi, di istruzione e di infrastrutture.

Sono perciò grato per ogni tipo di aiuti e di programmi finalizzati al miglioramento del nostro sistema educativo, da qualsiasi parte vengano. Congratulazioni al GTCD e Mabuhay kayong lahat
!”

Dall’email di Fatima Velez di Manos Unidas:

Queridos Hnos. Davide, Delio, Edgardo, Miguel,

Después de 10 años dando un poco de mi tiempo a Manos Unidas,  es de lo más gratificante ver la labor tan impresionante que hacéis y ver  que nuestro trabajo “administrativo” (a veces monótono) merece totalmente la pena. Personalmente me recarga las pilas y me da energía para seguir adelante.

Me encantaría aunque solo fuera por un segundo, que todas esas personas anónimas  pudieran ver vuestra labor con sus propios ojos. Ellas son informadas continuamente de todos los proyectos y acciones de MU; pero no es nada comparado con la realidad. Soy afortunada por haber disfrutado y aprendido tanto con vuestras vidas.

La inauguración nos dejó a todos boquiabiertos. Ya habíamos asistido a otras inauguraciones de proyectos de MU, pero esta rompió todos los moldes. Lo comentamos todos (incluso el embajador). Nos sorprendió la “profesionalidad” y el cariño con que estaban elegidos cada una de las actuaciones y lo bien que lo hicieron los chicos. Se notaban todas las horas de ensayo y el esfuerzo en elegir temas que a nosotros nos gustaran. La comida ambos días fue deliciosa y os agradecemos el esfuerzo que hicisteis por agasajarnos con todo tipo de lujos. 

  El “thank you” es nuestro ya que es mucho mas lo que hemos recibido que lo dado.

Una breve visita

Sono ritornato (Fr. Davide)  in Italia per un periodo di 3 settimane. Il 25 settembre ho completato all’ospedale militare di Roma l’iter di una richiesta di indennizzo, previsto dalla legge 192, per chi ha visto la sua salute compromessa da una cattiva trasfusione di sangue, come nel caso mio. La richiesta ha avuto esito positivo.

Sono grato a quanti non hanno lasciato passare l’occasione per esprimere solidarietà, in particolare allla Fondazione Maria Enrica per 20 borse di studio, all’Ufficio Missionario di Brescia e al  GAM di Pian Camuno.

Ricordo in modo speciale Don Antonio Tonoletti parroco di San Pancrazio dal 1975 al 2008 perché, da quando sono partito per il Messico (1989) fino alla mia ultima visita qualche settimana fa, ha sempre fatto spazio al missionario locale in visita, invitandomi a condividere con i parrocchiani la mia esperienza e destinando tutte le offerte della giornata alla nostra missione. Un esempio unico e degno di particolare riconoscenza. A Don Antonio auguriamo ancora tanti  ulteriori anni di fecondo apostolato sacerdotale!

Ho anche incontrato un gruppo di persone straordinarie, essenziali nelle parole ma estremamente concrete nei fatti. Sono i componenti del gruppo “Chei del Spet” di S. Pancrazio. Col motto “mangiare bene per fare del bene” sono maestri nell’arte dello spiedo e dedicano molti fine settimana ad allietare le feste familiari e paesane con la loro prelibata specialità. Il guadagno va interamente a opere di bene. Hanno pensato di realizzare un progetto significativo nella nostra missione. Li ringraziamo sentitamente.


 Un caro amico ci ha lasciato

John Peduzzi se n’è andato il 13 agosto scorso alla bella eta di 97 anni a Lexington, South Carolina. Era cognato di Fr. Francesco Massa (+ 1983) del quale aveva sposato la sorella Ester, mancata agli inizi degli anni 80. Un matrimonio felice, una vita insieme negli Stati Uniti, anche se non rallegrata da figli. Un paio di visite a Fr. Francesco a Villa Brea  aveva offerto a noi Fratelli l’occasione di conoscerlo da vicino e di apprezzarne la simpatia,  l’umanità, l’amore per la vita. L’amicizia si consolidò anche grazie a una visita fattaci aTijuana (Messico). Chef rinomato, è stato il primo italiano a far parte dell’ American Chefs’ Academy, onorificenza conferitagli nel 2004 e di cui era giustamente orgoglioso. Lo ricorderemo anche per un’altra qualità ormai più eccezionale che rara: ogni volta che riceveva la nostra Newsletter mandava uno scritto di apprezzamento insieme a una piccola offerta. Ormai in pensione da anni, dava lezioni di alta cucina in varie università americane. Era attivo e altruista anche nel centro anziani dove risiedeva.  Amava dire, riferendosi alla nostra opera “sicuramente il Buon Dio da lassù sorride”. Siamo certi che con questo stesso sorriso il Buon Dio l’ha ora accolto. Riposa in pace, caro John!
 

 Dopo l’esperienza euforica dell’inaugurazione la vita continua in nazarena semplicità con  le sue attività abituali: ricerca vocazionale, mese del Fondatore, Avvento, aiuto natalizio ai più poveri… E’ troppo presto per gli auguri di Buon Natale? Almeno quest’anno giungeranno in tempo! Li uniamo alla nostra preghiera per voi.

I Fratelli  delle Filippine