Carissimi
Fratelli e Amici,
Un momento memorabile
ha interrotto la routine scolastica al
GTCD: la solenne inaugurazione dell’edificio di Hotel and
Restaurant Management l’8 ottobre.
Quando a luglio Manos
Unidas ci ha informato che due loro rappresentanti e
quattro operatori di TELEVISION ESPAÑOLA (un reportage di
25 minuti sull’opera dei Fratelli sarà trasmesso su TVE prima di
Natale) avrebbero assistito, ci siamo mossi per
preparare un’ inaugurazione speciale.
L’Ambasciatore di Spagna
nelle Filippine ha gentilmente accettato il nostro
invito e ci ha onorato con la sua presenza.
Il programma, di un’ora circa, voleva essere un incontro di
culture dei diversi paesi attraverso presentazioni che hanno
creato un magico momento di festa, come l’occasione richiedeva.
E’ iniziato con una danza di Mindanao con la partecipazione di
tutti gli artisti, seguito dalla preghiera animata, gli Inni
Nazionali filippino e spagnolo, un flamenco, il Va’ Pensiero,
Granada, altre bellissime danze locali e persino un tango!
Ha fatto seguito lo scoprimento della targa ricordo, quindi il
Vescovo Ausiliare ha benedetto il nuovo edificio. Un cocktail e
il pranzo ufficiale per i 150 ospiti ha chiuso la
celebrazione.Qui di seguito presentiamo una sintesi dei discorsi
ufficiali, alcune foto significative delle persone intervenute
e un po’ di cron
Fr. Davide, a nome del GTCD, ringrazia:
"Questo avvenimento che celebra la gioia del ricevere, ci
auterà ad apprezzare maggiormente gli innumerevoli gesti di
generosità che vediamo ogni giorno e che spesso diamo per
scontati. Favorirà una nuova presa di coscienza che ognuno
di noi, al di là delle risorse finanziarie, degli introiti,
del tempo disponibile, dell’età e delle capacità personali
può fare qualcosa di buono per gli altri, rinforzando così i
legami di fratellanza universale.
Siamo tutti consapevoli di come sia difficile oggigiorno
trovare un lavoro senza la qualificazione adeguata. Sappiamo
come i giovani disoccupati e senza istruzione possono
diventare facile preda di gruppi criminali organizzati o
vittime della tossicodipendenza.
Una migliore istruzione è il nostro contributo per la
costruzione di una nuova umanità, per la prevenzione della
delinquenza e per il miglioramento della qualità di vita
personale e familiare.
Il Signore ci sta mostrando la sua bontà attraverso la
fattiva solidarietà di tanti fratelli e sorelle sconosciuti
che vivono dall’altra parte del mondo e che hanno reso
possible la costruzione di questo nuovo edificio, solido,
bello, armonioso e cosi’ idoneo ad un apprendimento
proficuo. Voglia il Signore continuare a benedire tutti gli
artefici di quest’opera fatta nel suo nome.
Thank you so much dear friends, thank you!”
Le parole di Sua Ecc. Luis Arias,
Ambasciatore di Spagna
“E’
un piacere per me essere qui a Davao con i Fratelli della
Sacra Famiglia per l’inaugurazione di un nuovo edifico
scolastico realiz-zato con l’aiuto dell’ONG spagnola
Manos Unidas. Questa realizzazione va intesa come
risposta del popolo spagnolo nel suo insieme e in
spirito di solidarita’ con i nostri fratelli delle
Filippine.
Io, come Ambasciatore di Spagna, unitamente a tutti gli
Spagnoli, sono fiero per i progetti significativi
realizzati in questo paese dalle varie ONG e da gruppi
religiosi di diversa denominazione. Riconosciamo il duro
lavoro e l’altruismo di volontari e missionari che portano
avanti iniziative per il beneficio immediato dei destinatari
di questi progetti.
Non ho il minimo dubbio che il progetto dei Fratelli
della Sacra Famiglia contribuisce grandemente al
miglioramento della qualita’ di vita e al futuro dei
giovani, non solo di Lasang ma anche di altre zone. E’
a tutti noto che il fondamento di una nazione sta nel grado
di istruzione dei suoi cittadini, nell’esercizio e nello
sviluppo delle loro risorse umane, specialmente dei
giovani.
E’ doveroso da parte mia complimentarmi con i Fratelli
della S. Famiglia per il loro impegno quotidiano e per
la scelta indovinata di proporre il corso quadriennale di
Hotel and Restaurant Management. E’ un settore che si
sta espandendo ed è pienamente compatibile con uno sviluppo
sostenibile.
Grazie di cuore!”
Il
messaggio del sindaco di Davao, letto dall’ On. Danny
Dayanghirang, counselor:
“E’ un onore per me partecipare all’inaugurazione di questo
nuovo edificio nel barangay di Lasang. L’istruzione è sempre
una delle priorità del nostro governo locale di Davao. Il
nostro paese, in passato annoverato tra i più colti
dell’Asia, è ora il fanalino di coda in fatto di programmi,
di istruzione e di infrastrutture.
Sono perciò grato per ogni tipo di aiuti e di programmi
finalizzati al miglioramento del nostro sistema educativo,
da qualsiasi parte vengano. Congratulazioni al GTCD e
Mabuhay kayong lahat!”
Dall’email di Fatima Velez di
Manos Unidas:
Queridos Hnos. Davide, Delio, Edgardo, Miguel,
Después de 10 años dando un
poco de mi tiempo a Manos Unidas, es de lo más gratificante
ver la labor tan impresionante que hacéis y ver que nuestro
trabajo “administrativo” (a veces monótono) merece
totalmente la pena. Personalmente me recarga las pilas y me
da energía para seguir adelante.
Me encantaría aunque solo
fuera por un segundo, que todas esas personas anónimas
pudieran ver vuestra labor con sus propios ojos. Ellas son
informadas continuamente de todos los proyectos y acciones
de MU; pero no es nada comparado con la realidad. Soy
afortunada por haber disfrutado y aprendido tanto con
vuestras vidas.
La inauguración nos dejó a
todos boquiabiertos. Ya habíamos asistido a otras
inauguraciones de proyectos de MU, pero esta rompió todos
los moldes. Lo comentamos todos (incluso el embajador). Nos
sorprendió la “profesionalidad” y el cariño con que estaban
elegidos cada una de las actuaciones y lo bien que lo
hicieron los chicos. Se notaban todas las horas de ensayo y
el esfuerzo en elegir temas que a nosotros nos gustaran. La
comida ambos días fue deliciosa y os agradecemos el esfuerzo
que hicisteis por agasajarnos con todo tipo de lujos.
El
“thank you” es nuestro ya que es mucho mas lo que hemos
recibido que lo dado.
Una breve visita
Sono ritornato (Fr. Davide) in Italia per un periodo di
3 settimane. Il 25 settembre ho completato all’ospedale militare
di Roma l’iter di una richiesta di indennizzo, previsto dalla
legge 192, per chi ha visto la sua salute compromessa da una
cattiva trasfusione di sangue, come nel caso mio. La richiesta
ha avuto esito positivo.
Sono grato a quanti non hanno lasciato passare l’occasione per
esprimere solidarietà, in particolare allla Fondazione Maria
Enrica per 20 borse di studio, all’Ufficio Missionario di
Brescia e al GAM di Pian Camuno.
Ricordo in modo speciale Don Antonio Tonoletti parroco
di San Pancrazio dal 1975 al 2008 perché, da
quando sono partito per il Messico (1989) fino alla mia ultima
visita qualche settimana fa, ha sempre fatto spazio al
missionario locale in visita, invitandomi a condividere con i
parrocchiani la mia esperienza e destinando tutte le offerte
della giornata alla nostra missione. Un esempio unico e degno di
particolare riconoscenza. A Don Antonio auguriamo ancora tanti
ulteriori anni di fecondo apostolato sacerdotale!
Ho anche incontrato un gruppo di persone straordinarie,
essenziali nelle parole ma estremamente concrete nei fatti. Sono
i componenti del gruppo “Chei del Spet” di S. Pancrazio.
Col motto “mangiare bene per fare del bene” sono maestri
nell’arte dello spiedo e dedicano molti fine settimana ad
allietare le feste familiari e paesane con la loro prelibata
specialità. Il guadagno va interamente a opere di bene. Hanno
pensato di realizzare un progetto significativo nella nostra
missione. Li ringraziamo sentitamente.
Un caro amico ci ha lasciato
John Peduzzi
se n’è andato il 13 agosto scorso alla bella eta di 97 anni a
Lexington, South Carolina. Era
cognato di Fr.
Francesco Massa (+ 1983)
del quale aveva sposato la sorella Ester, mancata agli inizi
degli anni 80. Un matrimonio felice, una vita insieme negli
Stati Uniti, anche se non rallegrata da figli. Un paio di visite
a Fr. Francesco a Villa Brea aveva offerto a noi Fratelli
l’occasione di conoscerlo da vicino e di apprezzarne la
simpatia, l’umanità, l’amore per la vita. L’amicizia si
consolidò anche grazie a una visita fattaci aTijuana (Messico).
Chef rinomato, è stato il
primo italiano
a far parte dell’
American
Chefs’ Academy,
onorificenza conferitagli nel 2004 e di cui era giustamente
orgoglioso. Lo ricorderemo anche per un’altra qualità ormai più
eccezionale che rara: ogni volta che riceveva la nostra
Newsletter mandava uno scritto di apprezzamento insieme a una
piccola offerta. Ormai in pensione da anni, dava lezioni di alta
cucina in varie università americane. Era attivo e altruista
anche nel centro anziani dove risiedeva. Amava dire,
riferendosi alla nostra opera
“sicuramente
il Buon Dio da lassù sorride”.
Siamo certi che con questo stesso sorriso il Buon Dio l’ha ora
accolto.
Riposa in pace, caro John!
Dopo l’esperienza euforica dell’inaugurazione la vita continua
in nazarena semplicità con le sue attività abituali: ricerca
vocazionale, mese del Fondatore, Avvento, aiuto natalizio ai più
poveri… E’ troppo presto per gli auguri di Buon Natale?
Almeno quest’anno giungeranno in tempo! Li uniamo alla nostra
preghiera per voi.
I Fratelli delle Filippine