Informazione sulla 1ª riunione
dell’ “Equipe di Coordinamento” del Centro di Spiritualità
 

            L’ “équipe di coordinamento” del Centro di Spiritualità, nominato dal Consiglio Generale dell'Istituto il 24/10/2007 e formato dai Fratelli Enzo Biemmi, Lino da Campo, Luciano Zanini e Teodoro Berzal, si è riunito, sotto la direzione di quest’ultimo, a Torino il 16 dicembre 2007.

 

            Abbiamo iniziato la riunione con un momento di preghiera attorno alla Parola di Dio in questa 3a domenica dell'Avvento. Il testo scelto, Gc 5, 7-10, ci esortava alla speranza ed alla pazienza.

            Si trattava del primo incontro di questa “équipe”, nel secondo periodo del Centro di Spiritualità. Si è cominciato quindi ripercorrendo le principali attività effettuate dal momento della creazione del Centro.

 

1. Organizzazione interna del gruppo:

- terrà le sue riunioni, normalmente a Torino, quando si giudichi opportuno;

- il legame col Consiglio Generale sarà assicurato da Fr. Enzo Biemmi in quanto consigliere generale e membro dell’équipe;

- si servirà dello spazio del pagina web dell'Istituto riservato al Centro di Spiritualità per la comunicazione e l’informazione sulle proprie attività.

 

2. Necessità e utilità di un gruppo di collaboratori stabili:

             L' "équipe di coordinamento" ha deciso di costituire un "gruppo di collaboratori" stabili formato da Fratelli, da laici e da alcune persone esterne all'Istituto. Questo gruppo sarà il più rappresentativo possibile delle differenti realtà dell'Istituto (età, cultura, geografia, sensibilità, stati di vita, ecc.). Si chiederà a queste persone:

- di proporre delle idee e dei progetti;

- di essere trasmissori dell’ “équipe di coordinamento” verso le differenti realtà e sensibilità dove essi vivono e viceversa;

- di collaborare all'elaborazione di testi, di itinerari di formazione, di progetti, ecc.

- si chiederà ad alcuni dei collaboratori di accompagnare più da vivino alcune di queste attività.

sarà inviata prossimamente una lettera alle persone suscettibili di formare parte di questo gruppo di collaboratori. I Fratelli Provinciali ne saranno informati.

 

3. Relazioni dell'Equipe di Spiritualità con le commissioni di formazione delle Province:

            Come indica l'Orientamento capitolare n. 1, il Centro di Spiritualità "lavorerà in accordo con la commissione di formazione delle Province". Ma non intende sostituirsi alle loro funzioni. Starà attento alle loro domande e chiederà loro, a sua volta, una collaborazione per le proprie attività nelle diverse Province.

 

4. L' "équipe di coordinamento" si è posto anche la domanda sulla identità e natura del Centro di Spiritualità in quanto organismo di animazione al servizio del Consiglio Generale e delle Province per l'animazione della spiritualità dell'Istituto, (Orientamento capitolare n.1). Anche se si tratta di una riflessione che resterà sempre aperta, ci si è dato alcune indicazioni:

- intende promuovere le attività proposte per questo sessenio (Orientamento capitolare n.1) vedere sotto;

- terrà conto di tutte le indicazioni che lo riguardano segnalate dal Progetto di vita dell'Istituto;

- vuole essere un "gruppo risorsa" ed un "gruppo antenna":

      "gruppo risorsa", per accogliere le domande concrete di collaborazione nella linea dell'animazione spirituale e della formazione provenienti dalle Province;

      "gruppo antenna", attento ai segni dei tempi e dei luoghi, alle indicazioni della Chiesa universale e delle chiese particolari;

per proporre dei suggerimenti utili in relazione con la nostra spiritualità.

 

5. I tre progetti indicati dal Capitolo Generale:

- Elaborare un manuale di spiritualità: Nei prossimi mesi, si scriverà una bozza che possa servire di documento di base sia per una prima consultazione del gruppo dei collaboratori, e di alcuni esperti, sia, in un secondo tempo, per essere presentata all'insieme dell'Istituto; si vorrebbe che l'elaborazione di questo testo sia già un tempo di animazione.

- Elaborare un manuale della storia dell'Istituto. Questo progetto sarà messo in cantiere dopo il manuale di spiritualità; ma si comincerà già da adesso la ricerca di materiali e l'elaborazione di criteri per scrivere questo testo.

- L'edizione degli scritti di Fratel Gabriele Taborin. Ci metteremo in contatto con la società "Mnémotique", collaboratrice del Centro Informatico dell'abbazia di Maredsous (Belgio), per fare una perizia dei nostri archivi e per elaborare dei progetti di archiviazione, di conservazione e di edizione. All'équipe sembra opportuno puntare su un'opera omnia a livello digitale, aggiornabile tecnicamente, mentre per l'opera omnia su carta si riserva a dare un'opinione a partire dalle proposte dei periti di Maredsous.

 

6. Nell'immediato.

            I cristiani sono invitati nei mesi prossimi ad avere un'attenzione speciale verso la "Parola di Dio nella vita e nella missione della chiesa", tema del prossimo Sinodo dei Vescovi. In armonia con le domande del documento di riflessione del Sinodo (Lineamenta), e dell'ultima Circolare del Fr. Lino Da Campo, il Centro di Spiritualità propone che i Fratelli e le persone che si sentono vicini dell'istituto si pongano queste due domande:

- Quali sono i passaggi della Parola di Dio che toccano più da vicino la spiritualità del nostro Istituto?

- Come leggere e ascoltare la Parola di Dio partendo dal mistero di Nazareth?

            Le risposte e le riflessioni intorno a queste due domande possono animare un dialogo d’Istituto che nutra la nostra vita quotidiana e che dia un fondamento solido all'elaborazione del manuale di spiritualità.

            Vicini alla festa del Natale, l' "équipe di coordinamento" augura a tutti di entrare "con gioia nell'intimità familiare di Gesù, Marie e Joseph durante il tempo di Natale" (C. 136).

 H.Teodoro Berzal

Torino 16/12/2007