COMUNICATI DEL
CENTRO

 
 Nº 1

AI COLLABORATORI DEL CENTRO DI SPIRITUALITÀ

 

In primo luogo un sincero ringraziamento a voi tutti per avere accettato di collaborare in modo stabile cn  Centro di Spiritualità.

L'oggetto di questa comunicazione è di proporre alcune indicazioni che possano orientare il lavoro del gruppo.

 
Uno spirito

 Si tratta condividere, apportando con semplicità, quello che ognuno puo’ nel campo della spiritualità dell'Istituto dei Fratelli della Sacra Famiglia.

Lo "spirito di famiglia", nucleo esistenziale della nostra spiritualità, è anche lo stile di partecipazione nella riflessione e nel lavoro del Centro di Spiritualità.

 
Le relazioni

La nostra organizzazione è molto semplice.

Come sapete, esiste un’ « Equippe di Coordinamanto » alla quale potete fare riferimento per tutte le questioni relazionate con il Centro.

Ma sono anche importanti la relazione dei collaboratori tra di loro.

Per il momento, a parte le riunioni dell’«Equippe di Coordinamanto »  , non sono previsti altri incontri.

 
Alcune attività

- Si orientano in una doppia direzione: 

1) Dal posto concreto dove vive ogni collaboratore (casa, comunità, Provincia, famiglia, centro educativo…), ma anche chiesa locale, società etc. verso il centro di Spiritualità /

            - si tratta di captare le idee, progetti, proposte, sensibilità che possano interessare tutti, nel campo della spiritualità, e trasmetterli.

            - proporre, con l'accordo dei Superiori, qualche attività del Centro destinata a qualche gruppo dell'ambiente dove uno vive.

 2) Dal Centro di Spiritualità al posto dove uno vive:

            - capire e farsi carico dei progetti che il Centro ha tra mani

            - collaborare nell'elaborazione, la redazione e la traduzione dei testi

            - collaborare nelle attività che il Centro realizzi dove uno vive

 
 
Una comunicazione

La communicazione è essenziale per il lavoro in gruppo e per il buon funzionamento del Centro di spiritualità

La comunicazione si può fare direttamente al responsabile dell’ « Equippe di Coordinamanto » ma anche tra gli altri membri.

I contatti scritti si effettueranno normalmente per la posta elettronica.

Il luogo di espressione del Centro è la sezione a lui già assegnata nella pagina web dell'Istituto: fsfbelley.net

 

EQUIPPE DI COORDINAMENTO.

Hno. Teodoro Berzal  bhnoteodoro@hotmail.com
Hno. Lino Da Campo      LIZIAL14@fratellidellasacrafamiglia.191.it
Hno. Enzo Biemmi       biemmie@tin.it
Hno. Luciano Zanin luciano1850@virgilio.it

 

 GRUPPO DI COLABORATORI

Francia  
   Bruno Michallat   freres.stefamille@orange.fr
   Michel Bois freres.stefamille@orange.fr
Uruguay  
   Eduardo Semproni   zoilo61@hotmail.com
   Rosa Ramos   rosarc@montevideo.com.uy
Spagna  
   José María Esgueva   jmesgueva@hotmail.com
   Andrés Galindo   andresgalindo@safahermanos.org
   Fernando Cob fernandocob@yahoo.es
   Tomás Bonich tbonich@xtec.cat
Italia  
   Delio da Campo deliofsf@gmail.com
   Mauro Romano    fratelm@yahoo.it
   Alberta Sciachi    sciachi@aiop.it
   Marco Bertinetti   marcobte@virgilio.it
Argentina  
   Juan Carlos León juancarloshsf@hotmail.com
   Fernando León ferleon30@gmail.com
   Carlos Raco cracohsf@hotmail.com
   Mónica Martínez de Colombano    monicamartinez3f@hotmail.com
   Sergio y Viviana di Martino losmartino@arnet.com.ar
Burkina Faso  
   Sylvain Zougrana pompa.volanta@fasonet.br
   Edouard Guissou freredouardg2@yahoo.fr@fasonet.br
Brasile  
   Jorge Wholfart ir.jorge@yahoo.com.br
   Sergio Rockenbach safasergio@gmail.com
Ecuador  
   Daniel Zúñiga danielsafa@hmail.com
   

N.B / Questa lista non è ancora definitiva. Qualche altro nome può aggiungersi. La porta rimarrà sempre aperta.

Alcuni Progetti

Ricordiamo quelli che avevamo inviato nella prima comunicazione:

 

I tre progetti indicati dal Capitolo Generale:

- Elaborare un manuale di spiritualità: Nei prossimi mesi, si scriverà una bozza che possa servire di documento di base sia per una prima consultazione del gruppo dei collaboratori, e di alcuni esperti, sia, in un secondo tempo, per essere presentata all'insieme dell'Istituto; si vorrebbe che l'elaborazione di questo testo sia già un tempo di animazione.

 N.B / Perciò se avete dei suggerimenti sulla struttura, lo stile, i contenuti del Manuale di Spiritualità dell'Istituto siete invitati a trasmetterli prossimamente. Data la natura di questo testo, è importante la collaborazione che viene chiesta. Prenderemo come punto di riferimento iniziale lo schema che conosciamo (e che inviamo), ma può questo schema puo’ essere trasformato, se si crede conveniente.

- Elaborare un manuale della storia dell'Istituto. Questo progetto sarà messo in cantiere dopo il manuale di spiritualità; ma si comincerà già da adesso la ricerca di materiali e l'elaborazione di criteri per scrivere questo testo.

- L'edizione degli scritti di Fratel Gabriele Taborin. Ci metteremo in contatto con la società "Mnémotique", collaboratrice del Centro Informatico dell'abbazia di Maredsous (Belgio), per fare una perizia dei nostri archivi e per elaborare dei progetti di archiviazione, di conservazione e di edizione. All'équipe sembra opportuno puntare su un'opera omnia a livello digitale, aggiornabile tecnicamente, mentre per l'opera omnia su carta si riserva a dare un'opinione a partire dalle proposte dei periti di Maredsous. 

N.B / Il giorno 1 di febbraio c’é già stato un primo contatto con uno dei responsabili di Maredsous. Ha fato una visita alla casa Gabriel Taborin di Belley e ha visitato il nostro Archivio. Adesso sta elaborando alcuni proposte di edizione.

Nell'immediato.

I cristiani sono invitati nei mesi prossimi ad avere un'attenzione speciale verso la "Parola di Dio nella vita e nella missione della chiesa", tema del prossimo Sinodo dei Vescovi. In armonia con le domande del documento di riflessione del Sinodo (Lineamenta), e dell'ultima Circolare del Fr. Lino Da Campo, il Centro di Spiritualità propone che i Fratelli e le persone che si sentono vicini dell'istituto si pongano queste due domande:

- Quali sono i passaggi della Parola di Dio che toccano più da vicino la spiritualità del nostro Istituto?

- Come leggere e ascoltare la Parola di Dio partendo dal mistero di Nazareth?

Le risposte e le riflessioni intorno a queste due domande possono animare un dialogo d’Istituto che nutra la nostra vita quotidiana e che dia un fondamento solido all'elaborazione del manuale di spiritualità 

N.B / Se qualcuno vuone inviare un commento "nazareno" al vangelo della domenica, possiamo collocarlo nell'pagina Web.

 Vicini già alla Pasqua, "l’ Equippe di Coordinamento »  augura a tutti una felice celebrazione della "vittoria pasquale di Cristo, origine della nostra fraternità" (Costituzioni 136).

Per l’ « Equippe di Coordinamanto »   

Fr.  Teodoro Berzal

Belley febbraio 2008

 

 Nº 2

Il gruppo dei collaboratori è stato formato ed ora abbiamo un obiettivo immediato: la redazione di un manuale di spiritualità dell'Istituto.

   Inviamo in questa comunicazione, che è complementare di quella precedente:

1) Alcuni criteri per la redazione del manuale

2) Lo schema di base (già il conosciuto) che possiamo prendere come punto di partenza ma che puo’ essere modificato.

3) Una prima stessura dell’introduzione. La redazione provvisoria di alcuni dei primi punti. Il testo in lingua spagnola può essere accessibile a quasi tutti i collaboratori,

   Quindi, il cantiere è aperto ed ognuno è invitato a collaborare secondo le sue possibilità: suggerimenti, redazione di alcune delle parti o di qualche punto che gli risulti più familiare, etc.

 

1.  ALCUNI CRITERI PER LA REDAZIONE DEL MANUALE

 
1) Un testo sintetico, ma completo; con basi solide, ma senza grande sviluppo dottrinale. 

2) Destinato tanto ai Fratelli come ai Laici. 

3) Che indichi la relazione tra la spiritualità cristiana e quella propria dell'Istituto .

4) Che inviti alla crescita e maturazione nei diversi aspetti della vita cristiana. 

5) Che sia rispettoso delle fonti e contemporaneamente sia scritto in una linguaggio attuale.

6) Un testo che sia aperto ad altri testi di riferimento: Sacra Scrittura, documenti della Chiesa e dell'Istituto ec. 

7) Quanto più numerosi saranno quelli che interverranno nell'elaborazione del testo, più ricco sarà, ma bisognerà armonizzare gli interventi. 

8) Che il documento sia frutto non soltanto della riflessione, ma della preghiera  e del discenimiento sotto la guida dello Spirito Santo. 

 

2) LA SPIRITUALITA DELL’ISTITUTO DEI FRATELLI DELLA SACRA FAMIGLIA


1)  Natura.

- Una spiritualità consiste nel vivere la vita cristiana sotto l’azione dello Spirito Santo con la tonalità particolare che il dono da lui ricevuto comporta.

 

2)  Fonti vive. 

-  La liturgia (celebrazione dei sacramenti, preghiera)

    i.  I sacramenti della quotidianità cristiana (eucaristia-riconciliazione)

-   La Parola di Dio

     i. Vangeli dell’infanzia di Cristo

     ii. Alcuni passaggi dell’AT e del N.T.

-    L’esperienza di vita

      i.  La vita e il messaggio di Fr. Gabriele Taborin:

a.   portatore del dono

b.   esempio di vita: animatore

       ii. La storia e la vita attuale dell’Istituto

       iii. La regola di vita

-      La vita e gli insegnamenti della Chiesa

        i.   Alcune opzioni e temi: vita consacrata, laici, pastorale dell’educazione, catechesi, liturgia, famiglia, missionaria, poveri, …

-       Il mondo e le diverse culture con i loro valori e le loro carenze

 

2)  Contenuti. 

a.  L’immagine di Dio: “comunità d’amore”, “famiglia”  ( Trinità)

b.  Il mistero di Nazaret: Gesù, Maria e Giuseppe come famiglia

c.   L’ esistenza cristiana ispirata a Nazaret (“Sotto l’umile tetto...”):

       i. A Nazaret si pregava

- dimensione di trascendenza – fede

- essere figli/figlie

      ii. A Nazaret si lavorava

- dimensione d’incarnazione – speranza

- essere uomini/donne

      iii. A Nazaret si amava

- dimensione di comunione – carità

- essere fratelli/sorelle

d. Alcuni atteggiamenti caratteristici: semplicità, umiltà, unione, obbedienza, generosità.

 

4)  Metodi. 

a.       la vita quotidiana in tutte le sue dimensioni guidata dallo spirito di famiglia.

b.      la lettura e meditazione di tutto il vangelo alla luce del mistero di Nazaret.

c.       l’interpretazione e discernimento dei segni dei tempi con occhi nazareni.

d.      la costruzione della comunità mediante la riunione comunitaria e il progetto di vita.

e.       le attività della missione (condivise tra religiosi, laici e sacerdoti) e inserite nella chiesa locale e nella società  (negli ambiti dell’educazione cristiana, della catechesi, dell’animazione liturgica) e con un’attenzione particolare ai più bisognosi.

f.        la formazione secondo il carisma dell’Istituto: guida di formazione.

 

5)  Finalità:

Rispondere comunitariamente alla chiamata alla santità ricevuta nel battesimo

Hno. Teodoro Berzal

Belley marzo 2008

 Nº 3

Ai collaboratori del Centro di Spiritualità:

Il comitato di coordinamento del Centro di Spiritualità si è riunito il giorno 11 d’ottobre per fare una revisione delle attività e preparare le prossime.

In primo luogo comunichiamo l'incorporazione di un nuovo membro al gruppo di collaboratori. Si tratta di Fr. Daniel Zúñiga, giovane Fratello ecuadoriano che ha appena fatto la sua professione perpetua. Direzione: danielsafa@hotmail.com

Insieme all'anteriore comunicazione, si era inviato lo schema del Manuale di Spiritualità e l’introduzione allo stesso documento. Si chiedeva la collaborazione di tutti per la sua elaborazione.


Da allora sono stati fatti questi passi:

1)  L'elaborazione di un testo completo, integrando le collaborazioni ricevute.

2)  La presentazione del Manuale durante il ritiro annuale dei Fratelli dell'Ecuador e durante la riunione dei Provinciali con il Consiglio Generale. Entrambe le presentazioni hanno dato luogo all'introduzione di modifiche.

Il testo che alleghiamo a questa comunicazione (ancora soltanto in spagnolo) è frutto di questi lavori, e deve considerarsi in fase di elaborazione. Pertanto facciamo una nuova chiamata a tutti i membri del Centro di Spiritualità affinché lo leggano ed inviino dei suggerimenti. Comme tutti sappiamo, solatanto la lettura attenta e completa di un testo permette modificarlo.


Il Capitolo Generale aveva assegnato al Centro di Spiritualità altri due progetti:

1)  La redazione di una storia dell'Istituto. Per il momento si è fatto un indice provvisorio e una prima redazione del primo capitolo.

2)     L'edizione degli scritti di Fr. Gabriele. Siamo entrati in contatto con una società specializzata in edizioni informatizzate. Potete vedere le sue realizzazione in questo indirizzo: http://www.mnemotique.eu

 

I passi seguenti.

Oltre a proseguire con i lavori in corso, sono pervenute due domande per i prossimi mesi:

1) Dalla Provincia Nostra Signora di Luján, per collaborare nell'organizzazione ed animazione del corso sul Fondatore (Encuentro con el Hno. Gabriel) che avrà luogo in Argentina dal 2 al 6 febbraio 2009.

2) Da parte del Consiglio Generale, per collaborare nell'organizzazione ed animazione dell'incontro delle Fraternità Nazarene, che si terrà a Valladolid dal 17 al 21 Luglio 2009.

 

Inoltre ricordiamo che:

1) La pagina web dell'Istituto ha uno spazio riservato al Centro di Spiritualità nel quale sono state pubblicate alcune collaborazioni e si aspettano altre. Possono essere dei testi scritti da voi stessi o altri suggerimenti in relazione con la nostra spiritualità.

2)  La comunicazione tra i collaboratori e col comitato di coordinamento è vitale.

 

Con la nostra gratitudine, ricevete il nostro saluto fraterno.

Per il comitato di coordinamento

Fr. Teodoro Berzal

 Nº 4

 

Stimati collaboratori:

Non abbiamo ancora finito il progetto di scrivere un testo sulla spiritualità dell'Istituto (che ora si chiama La Spiritualità della Famiglia SAFA, nelle vostre mani da alcuni mesi) e lanciamo già il secondo: elaborare una "Storia" dell'Istituto. Così tutti quelli che desiderano collaborare avranno più spazio per i loro contributi. 

Un testo di Fr. Gabriele può esserci di stimolo per realizzare questo lavoro:  

"Scrivendo la storia dell'Istituto dei Fratelli della Sacra Famiglia, non si pretende solo di scrivere la vita del suo Fondatore. Si vuole fare conoscere come Dio è ammirabile nelle sue opere, e che per realizzarle si serve spesso di poveri strumenti, degli uomini più semplici e meno eruditi per fare opere grandi tali che eccedono le aspettative degli uomini ma che sono utili a nazioni intere. Questa rassegna storica, scritta mentre sono ancora viventi il Fondatore e alcuni testimoni degni di ogni fiducia, la cui testimonianza è irrecusabile, servirà anche per fare conoscere ai Fratelli della Sacra Famiglia l'origine del loro Istituto. Li incoraggerà mettendo in evidenza che il loro Istituto è opera più di Dio che degli uomini. Di questo ci sono tutti i segni, sia per i fatti che vi si narrano che per l'approvazione solenne che i due ultimi Sommi Pontefici diedero a questo Istituto." (Da un foglio sciolto, scritto da Fr. Gabriele e che porta come titolo "Conversazione storica") 

Lo schema per l'elaborazione di una storia dell'Istituto dei Fratelli della Sacra Famiglia può essere il seguente: 


L'ISTITUTO DEI FRATELLI DELLA SACRA FAMIGLIA 


Capitolo I
 

L'Istituto è fondato da Fr. Gabriel ed incomincia il suo cammino.

(fino al 1864). 

"La storia del nostro venerato Fondatore, si identifica con quella della nostra Congregazione fino al giorno di oggi", dice il Fr. Amadeo Depernex il 18 marzo di 1865 in una lettera nella quale chiedeva ai Fratelli che scrivessero i loro ricordi su Fr. Gabriele. Già dai lavori scritti di Fr. Gabriele si può estrarre in gran parte la storia dell'Istituto che fondò. 


Capitolo II

L'Istituto si organizza e si apre al Nuovo Mondo 

(fino a 1900) 

Rappresenta il passaggio dell'epoca fondazionale a quella dell'organizzazione.

Ma è anche il momento della laicizzazione delle scuole.

La fondazione in Uruguay apre nuove prospettive e speranze 


Capitolo III

L'Istituto attraversa le prove e si ricupera

(fino a 1946) 

Vi è in primo luogo la grande prova dell'esilio nel 1903, ma anche quella delle guerre ed il passo difficile della dimissione del Superiore generale. È il momento dell'approvazione delle Costituzioni e del recupero. 


Capitolo IV

L'Istituto cresce e vive nelle Province

(fino a 1965) 

L'Istituto cresce di numero e si ramifica.

È il periodo di creazione e della vitalità delle diverse Province. 


Capitolo V

L'Istituto si rinnova e si espande

(fino ai nostri giorni) 

Il Concilio Vaticano II segna un rinnovamento profondo, seguito da un periodo di crisi e di diminuzione. Si aprono nuove prospettive missionarie, di spiritualità e missione condivise coi laici, etc.

           
Il Ccomitato di Coordinamento ringrazia per ogni suggerimento sull'orientazione globale della storia dell'Istituto espressa in questo schema e per tutti i contributi che saranno dati per elaborarla.

Per il Ccomitato di Coordinamento

Fr. Teodoro Berzal

Belley, 24 febbraio 2009
 

 Nº 5

 

 Cari collaboratori:
 

Il secondo Incontro delle Fraternità Nazarene, che ha avuto luego a Valladolid (Spagna) durante il mese di luglio 2009,  è stato un'occasione per presentare ai partecipanti il testo sulla spiritualità che stiamo elaborando. Le risposte che le Fraternità avevano elaborato per la preparazione di questo incontro sono state anche uno stimolo per la riflessione.

 

Tutto questo ha motivato alcune modifiche nel testo ed il cambiamento del suo titolo. Ora porta questo titolo: "I vincoli che ci uniscono in Gesù, María e José", un'espressione che usava Fr. Gabriele Taborin nelle  sue Circolari ai Fratelli. Una sintesi del testo è stata colocasa (in francese, spagnolo ed italiano) sulla pagina web dell'Istituto.

 

Un altro importante lavoro ha cominciato: le traduzioni. Il testo è già stato tradotto in italiano e si stanno realizzando le traduzioni in lingua francese e in lingua portoghese (forse anche in inglese).

 

L'altro testo che abbiamo tra le mani (la storia dell'Istituto) continua la sua strada. Attualmente sono scritti (in una prima redazione) i tre primi capitoli (fino alla fine della seconda Guerra Mondiale). Tutti le collaborazione che vogliate inviare saranno benvenute.

 

Nella sezione del Centro di Spiritualità della pagina web dell'Istituto sono satete collocate alcune collaborazioni. Altre possono esserelo, se ritenete opportuno inviarle.

 

Ricevete un saluto fraterno a nome del comitato di coordinamento.

Fr. Teodoro Berzal.

Belley, 14 agosto di 2009