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- Da che cosa sono mossi i Fratelli della Sacra Famiglia?
Dal desiderio di
consacrarsi autenticamente a Dio in una vita di preghiera, di lavoro
e di fraternità, per una più grande disponibilità al servizio degli
uomini.
- Qual è il loro
specifico?
C'è un solo modo di essere
FSF: consacrare tutta la propria vita a testimoniare con la parola e
l'esempio la Buona Novella.
Il carisma di fratel Gabriele Taborin può essere vissuto in tante
circostanze diverse: in aula come insegnante, in parrocchia come
liturgista, nello svago come amico di tutti; tra i ragazzi come
catechista, tra i giovani come persona attenta ad ascoltarli e
aiutarli, tra gli adulti come animatore; in paesi di missione come
portatore di speranza e di solidarietà.
Secondo il desiderio del
Fondatore il Fratello vuole essere presente là dove lo richiede il
servizio agli altri.
Diversità di persone, di doni, di funzioni, ma unità nella
carità.
- Per il Fondatore:
"Le
virtù che contraddistinguono un vero Fratello della Sacra Famiglia,
sono una fede viva ed illuminata, un'obbedienza pronta e totale, uno
zelo ardente e disinteressato, un'umiltà profonda, una purezza
costante, ed infine l'amore del lavoro, del nascondimento, del
silenzio".
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