Attività de l' Associazione Imternazionale

 
 

Convegno
Associazion Internationale  Sacra Famiglia

 "IDENTITA’  DELLA  FAMIGLIA"

QUALI  LE  SFIDE  E  LE  OPPORTUNITA’  DI  CRESCITA

 La famiglia è una risorsa per la società o è un ostacolo alla liberazione degli individui,
alla coesione sociale e alla felicità delle persone?

Ci sono famiglie che hanno debolezze e fragilità:
le sostituiamo o le rimettiamo in gioco dando loro nuove possibilità e  responsabilità?

 LA SPIRITUALITÀ DI FRATEL GABRIELE

NELLE NOSTRE FAMIGLIE E NELLE  NOSTRE SCUOLE

 1-2 Maggio 2010

Collegio Sacra Famiglia
Torino

 

RISULTATI  DEL  LAVORO  DI  GRUPPO

Sulla spiritualità di fratel Gabriele

 

OPZIONE  SCUOLA

 

a)    Elaborare proposte per vivere in una scuola:

 

-         l’Accoglienza e l’integrazione della diversità

 

° Preparare un po’ tutti alla diversità, alle modalità dell’accoglienza.

° Stabilire “un giorno dell’accoglienza” in cui ogni alunno possa impegnarsi in modo speciale nell’accoglienza con tutte le sue capacità

° Valorizzare in Collegio chi è in grado di far conoscere altre culture.

° Stabilire un luogo di ascolto, di dialogo, di scambio di idee per gli alunni.

° Non etichettare i giovani con pregiudizi negativi

° Accogliere alunni disabili

° Stimolare i giovani a far emergere il buono che è un loro

 

-         Vivere e accompagnare la gradualità

 

° I docenti si mettono in ascolto dei giovani.

° Condividere più momenti tra insegnanti e famiglie. Essere presenti.

° Potenziare l’attività del “tutor” personale che accompagna l’alunno nel suo itinerario educativo fino alla fine del ciclo scolare (distinguendolo dal tutor di classe – insegnante) nell’evoluzione personale, famigliare e spirituale.

° Favorire i legami fra i vari plessi della scuola.

° Chiedere anche l’apporto degli ex alunni e operare in modo che possano scambiare esperienze con gli alunni.

° Farsi carico delle situazioni difficile delle famiglie.

° La scuola porti avanti un progetto di educazione cristiana in collaborazione con le famiglie. 

 

Vivere la mediazione

 

° Fare un progetto comune tra scuola e famiglia sfruttando realtà già esistenti, attivando maggior collaborazione e rispettando gli spazi personali.

° Condividere tra scuola e famiglia le preoccupazioni educative.

° Aprire nuovi spazi alla mediazione. Educare alla mediazione professori, genitori e alunni.

° Aprire e formare gruppi di mediazione tra professori, genitori e alunni.

° Rafforzare i legami tra un adulto referente e i delegati degli alunni.

 

b)    Continuare a completare il testo di fratel Gabriele Tabarin sullo “spirito di famiglia”

 

 

° Questo spirito consiste nel pensiero di fratel Gabriele “buoni cittadini e ottimi cristiani per paradiso”

 

 

OPZIONE  FAMIGLIA

 

A)   Elaborare proposte per vivere in una famiglia:

 

-         l’accoglienza e l’integrazione della diversità:

 

° Stimolare la capacità di ascolto, di dialogo rispettoso dell’altro (tolleranza), della diversità senza pregiudizi

° Cercare un momento per stare insieme facendo attenzione ad ognuno dei componenti la famiglia.

° aumentare l’empatia con varie attività sapendo mettersi nei panni dell’altro.

° Cercare incontri tra amici, parenti ed estranei (visita a malati, pasti in famiglia e al ristorante…)

° Tramite le associazioni che organizzano riunioni mensili

° Utilizzare viaggi all’estero per capire la diversità dei popoli.

° Accogliere i disabili, accettare adozioni o affidamento

° Accogliere e lasciasi accogliere.

 

-         vivere e accompagnare la gradualità:

 

° Crescere seguendo un ritmo naturale di evoluzione.

° Personalizzare nella crescita le diverse tappe evolutive.

° Fare attenzione alle persone più fragili.

° Accompagnare e sostenere una persona malata o affetta da una grave malattia.

° Partecipare con entusiasmo agli eventi felici in famiglia.
° Rispettare i ritmi di sviluppo di ognuno all’interno della famiglia, specie nei riguardi degli adolescenti ( periodo difficile).

° Trovare un terreno d’intesa. Saper stare al proprio posto.

° Accettare di essere disturbato dall’altro.

° Accompagnare ogni ragazzo con il suo progetto.

° Condividere con le altre famiglie le difficoltà educative.

 

-         Vivere e realizzare la mediazione

 

° Usare le tecniche della comunicazione, della soluzione dei problemi, la pazienza e la tolleranza….

° Stimolare la capacità al perdono, sapendo superare il dolore delle ferite eliminando il rancore.

° Creare un ambiente di libertà in modo da sapersi accogliere e comunicare tra i componenti la famiglia.

° Lavorare contro l’individualismo che invade la nostra cultura.

  

c)     continuare a completare il testo di fratel Gabriele Tabarin sullo “spirito di famiglia”

 

° Lo spirito di amore, di incontro, di silenzio, di aiuto, di dialogo, di vicinanza si sentono in famiglia, che è il luogo più adatto alla loro crescita.

 

RIUNIONE DELL’AISF 

Verbale incontro Belley, 18 Settembre 2009 

All’incontro hanno partecipato: 

   
Lucia Felisio  Presidente AISF
Gabriel Martin Amate Rappresentante Associazione genitori Spagna
Fratel David   Rappresentante Collegi Spagnoli
Fratel Vittorio   Direttore Collegio Torino
Fratel Giuseppe   Assistente AISF Collegio Torino
Fratel Lino      Provinciale d’Italia
Fratel Theodore     Casa Fratel Gabriele Belley
Fratel Bruno    Direttore Casa Fratel Gabriele Belley
Cristina Bonino     VicePresidente AISF Italia
Florence Auray      Presidente Ass. Genitori Collegio Charles de Foucauld Lione
Maxime Clair        Direttore Collegio Dagneux
Stephane Noel   Direttore Collegio Lione
Patrick Foray Vice presidente AISF Francia

                      

       Sono stati trattati i temi presentati come ordine del giorno dalla Presidente Lucia Felisio, si riporta qui a seguito quanto è stato concordato per ciascuno di essi.
 

  1. Convegno di Torino dell’AISF mondiale:  1 e 2 maggio 201

La proposta di organizzare un congresso, in concomitanza con l’esposizione della Sacra Sindone 1 e 2 maggio, è stata accettata.
E’ stata approvata anche la proposta degli argomenti da trattare durante il congresso:

  • La famiglia: Identità della famiglia: quali le sfide e le opportunità di crescita?

  • Fratel Gabriele: la sua spiritualità e la sua condivisione nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole.

Si è concordato che il tema della famiglia si articolerà in 3 interventi separati, condotti da relatori di ciascuna nazione per avere una visione completa dell’argomento. Francia e Spagna dovranno far pervenire i nomi dei relatori e il titolo dell’intervento. 

Nel tempo che rimarrà libero verranno organizzate la visita alla santa Sindone e al centro città. 

Durante il congresso i Fratelli si prenderanno carico della traduzione in simultanea, per permettere la comprensione da parte di tutti e quindi la possibilità di interagire con domande ed interventi. Ogni relatore dovrà comunque fornire un contenuto scritto  del suo intervento. 

L’Italia si è presa carico di far pervenire un programma più dettagliato delle due giornate ed un’indicazione del costo, in modo che l’AISF di Francia e Spagna possano pubblicizzare l’evento e raccogliere le iscrizioni. 

L’evento sarà indirizzato alla comunità educativa, pertanto saranno invitati genitori, professori e fratelli. Indicativamente si potranno ospitare 100 persone (la Spagna ha ipotizzato una quindicina di partecipanti, la Francia tra i 50-60).  

Si è inoltre concordato che l’AISF di Francia e l’Italia si prenderanno carico di ospitare una o più coppie provenienti dal Burkina Fasu almeno per 5 giorni (costo previsto per singola persona circa 1.500-1.700 Euro). La Spagna verificherà la fattibilità di prendersi carico di un’ulteriore coppia. 

L’Italia si prende carico di inoltrare l’invito alle comunità in Messico, la Spagna in Ecuador. 

Si inviterà anche l’AISF dell’Argentina che parteciperà eventualmente a proprie spese. 

La cifra raccolta dall’AISF in questi anni di versamenti verrà utilizzata per organizzare il Congresso: locali, relatori, apparati per la trasmissione della traduzione simultanea, ecc.  

  1. Situazione contabile

Viene presentata dall’Italia la situazione contabile ad agosto 2009; il saldo attuale è di 9442,53 Euro senza il versamento della quota francese del 2009; la Francia provvede al versamento tramite assegno e chiede di ricevere una mail con una richiesta ufficiale della quota, ogni anno, per problemi fiscali. 

L’Italia dichiara di prendersi carico delle spese bancarie. 

  1. Come dare continuità agli incontri e proporsi obiettivi comuni.

Il Congresso di Torino e i risultati delle conferenze potranno offrire spunti per darsi degli obiettivi comuni e per individuare già i temi da trattare nel congresso successivo e su cui lavorare. 

  1. E’ possibile e opportuno un incontro periodico a Belley dei rappresentati di Francia, Spagna e Italia?

La Spagna suggerisce di pianificare un consiglio europeo ogni due anni, come previsto dallo Statuto e di tenersi aggiornati tramite Internet, sito dell’associazione, con l’emissione di bollettini sulle attività in corso.

Anche il verbale di questo incontro, i contenuti del congresso, la convocazione del prossimo consiglio europeo devono essere pubblicati sul sito inviandoli al Web Master. 

Il prossimo consiglio europeo si terrà a Torino nelle giornate del Congresso. 

  1. Settimana dell’Amicizia a Madrid nel 2010 (con eventuale partecipazione di ragazzi dall’America Latina e dal Boukina Faso?).

La Spagna presenta il uo progetto di massima per la settimana dell’amicizia che si terrà a Burgos, invece che a Madrid. Si decide di limitare la partecipazione ad Italia, Francia e Spagna. La Spagna invierà un maggiore dettaglio della pianificazione della settimana e dei costi
previsti.                                                                                                     

 

Presidente  Lucia Felisio     
Vice presidente AISF Cristina Bonino    
Assistente AISFfratel Giuseppe

 


ALLEGATO INDIRIZZI DI MAIL E TELEFONI

Lucia Felisio  MONTICOLUCIA@jumpy.it +39-3463595427
Gabriel Martin Amate    gmartina@cajamadrid.es +34-600081027
Fratel David    direccion@safamadrid.com     
Fratel Vittorio   safaliceo@jumpy.it    
Fratel Giuseppe   gepisafa@hotmail.com  
Fratel Lino   LIZIAL14@fratellidellasacrafamiglia.191.it 011 9426334
Fratel Theodore         bhnoteodoro@hotmail.com  
Fratel Bruno      freres.stefamille@orange.fr  
Cristina Bonino     cristina.bonino@consoft.it +393357177478
Florence Auray    auray.florence@neuf.fr  
Maxime Clair  kerivoal@wanadoo.fr  
Stephane Noel     snoel.foucauld@free.fr      
Patrick Foray   foray.p@free.fr   +330680040146
     
Béatrice FINK 
Tesoriere AISF Francia
bf.apel.foucauld@gmail.com       
Tolo Amengual Pujol  
Vicepresidente AISF Spagna  
palma.mallorca34.jo@viajesiberia.com +34-676034256
+34-971735381
Raul Vicente Fernandez  
Tesoriere AISF Spagna
rvicente@ceca.es    +34-915965687
Direttore Madrid    sfamiliam@planalfa.es     
     

 

 
 
 

7ª OLIMPIADA  SA.FA.

Lione: 28 giugno – 5 luglio

 

            Il 28 giugno si parte per Lione con il pullman e arriviamo in anticipo al Collegio Charles de Foucauld. In attesa che le famiglie ospitanti vengono a ritirare i ragazzi/e possiamo dissetarci, ma il clima è più fresco di quello di Torino e ci troviamo bene. Tre le ore 15 e 16 tutti i ragazzi hanno raggiunto le famiglie presso le quale ceneranno e passeranno la notte.

            Alla sera le delegazioni ufficiale vengono ospitate sulla nave Hermes per la cena mentre la nave solca le acque del Rodano e della Saona in uno scenario fantastico.

            Domenica 29 giugno alla ore 9,30 ci ritroviamo tutti insieme per la messa alla basilica di Notre Dame de Fourvière. I partecipanti, con i colori dei rispettivi collegi, riempiono metà della basilica. Al termine, a fianco della basilica è riservata per noi la piazza per la sfilata delle varie delegazioni. Ogni delegazione entra con le proprie bandiere e prende posto nello spazio riservato al suono del proprio inno nazionale. Entra dapprima la delegazione del Burkina Faso, segue il Messico, poi i vari collegi di Spagna (sono 120), quindi è la volta dei 40 alunni italiani, e chiudono la sfilata i ragazzi francesi divisi nei tre collegi.

            La cerimonia continua con alcuni brani di musica suonati da gruppi o ballati da ragazzi del Collegio di Lione. Degno di nota il balletto degli alunni provenienti dal Burkina  Faso. Segue poi il giuramento di lealtà pronunciato dai ragazzi nelle varie lingue, il lancio dei palloncini e la dichiarazione di apertura ufficiale dei giochi da parte del direttore del collegio di Lione sig. Stephane Noel.

            Il 30 giugno segna l’inizio delle gare. I nostri cominciano con pallamano. Il gioco non è molto praticato in SA.FA. e i nostri non possono certo brillare. Si rifanno un po’ nel calcio vincendo alcune partite. Nella pallavolo le ragazze messicane sono imbattibili e lo saranno fino alla fine, ma un po’ di spazio lo ottengono anche le nostre che otterranno il terzo posto nella finale.

            Il 1 luglio è il giorno del nuoto. Tutta la carovana si sposta in bellissima piscina. Tempo per gli atleti per riscaldarsi e poi iniziano le gare. Qui si vede come la SA. FA. di Torino  ha una piscina e dei buoni istruttori. I maschi grandi e piccoli ottengono il primo piazzamento, così le ragazze più piccole, mentre le ragazze grandi riescono ad ottenere il terzo posto. E’ il trionfo del nuoto italiano e tutti ci guardano con ammirazione, anche per il distacco dagli altri sul traguardo.

            Nel pomeriggio è la volta della pallavolo maschile: i piccoli entrano in finale.

            Il 2 luglio è giornata di relax: tutti al Walaby Park per una giornata distensiva. I 400 ragazzi prendono d’assalto le diverse giostre, in particolare uno spettacolare ottovolante, una barca che gira a 360° e quella più comoda dei pirati, per non parlare dei gommoni con varie annaffiature di acqua. Nel pomeriggio molti per rinfrescarsi entrano nella parte acquatica del parco con vari giochi d’acqua. Duro è stato partire alle ore 16 per il ritorno a Lione.

            Giovedì 3 luglio partiamo sotto la pioggia per lo stadio di atletica. Scendiamo dai bus quando la pioggia ha un momento di tregua. Lo stadio è bellissimo e subito iniziano le gare più importanti. Qui non brilliamo molto. Nella staffetta maschile i grandi ottengono un terzo posto, mentre le ragazze piccole conquistano un secondo posto. Nei 1000 metri Crivellaro ottiene il primo posto, così Claudia Armaroli nel salto in lungo, e Enrica Perla il terzo posto sempre nel salto in lungo. Poi la pioggia scroscia di nuovo e dobbiamo interrompere le altre gare.

            Venerdì 4 luglio ci spostiamo tutti a Dagneux, un piccolo paese a trenta km da Lione dove c’è un altro collegio SA.FA. Qui si disputano le finali. La SA.FA. di Torino riesce a ottenere il primo posto nella pallavolo dei più piccoli, e con grande passione e un pizzico di fortuna i grandi ottengono il primo posto nella pallacanestro. Le ragazze piccole e grandi ottengono il terzo piazzamento.

            A fine giornata vengono date le coppe per squadra e una medaglia ricordo ad ogni partecipante. La cerimonia di chiusura avviene di nuovo con lo stesso cerimoniale dell’inizio e alla fine il presidente dell’ A.I.S.F. di Lione passa le consegne alla nuova presidente la sig.ra Monica Vanelli. Viene annunciato che la settimana culturale SA.Fa. si terrà a Madrid nel 2010, e le prossime olimpiadi a Burgos nel 2012. Due alunni francesi piegano lo stendardo delle olimpiadi e lo consegnano a due alunni e al fratello rappresentante il collegio SA.FA. di Burgos.

            Al termine la grande festa con cena a buffet e ballo per ragazzi. Un po’ triste il ritorno a Lione per la partenza il giorno dopo.

            Fin qui abbiamo parlato di gare, perché si tratta di olimpiadi. Ma più importante dei risultati è stata per questi 400 ragazzi l’esperienza di vita per una settimana intera. Educativo è senz’altro lo sport che comporta regole, regole che bisogna osservare, e un’etica comportamentale. Ma altrettanto importante è stato scoprire un nuovo paese ( abbiamo trovato una Lione pulita, tranquilla, ordinata), scoperto nuove abitudine, nuove famiglie, una cultura a volte diversa. Molti hanno fatto amicizia con ragazzi/e francesi o spagnoli. Penso sia una cosa molto importante e lo sarà ancora di più per quelli che riusciranno a mantenere questa amicizia nel tempo cercando di coltivarla con i mezzi che oggi la tecnologia mette a nostra disposizione.

            Un grazie particolare ai professori e agli accompagnatori grazie ai quali a questi ragazzi è stato possibile fare un’esperienza significativa. 

Un accompagnatore

 
   A - Incontri Internazionali

Anno

Data

Luogo

Tema

I

1.964

1 e 2 di Agosto

Belley

Costituzione dell'Associazione

II

1.965

25 Aprile

Torino

Dibattito su statuti

III

1.966

23 e 24 di Aprile

Barcellona

Approvazione di statuti

IV

1.967

30 /4 e 1/5

Lyon

Approvazione calendario di attività

V

1.969

3 e 4 deMayo

Madrid

Temi vari

VIDI

1.971

15 e 16 di Maggio

Dagneux

Temi vari

VII

1.973

29 e 30 di Aprile

Torino

Temi vari

VIII

1.976

2 e 3 di Maggio

Gavà

L'educazione della gioventù attualmente

IX

1.977

20 e 21 di Maggio

Lyon

Il ruolo della famiglia nello sviluppo della fede nel giovane

X 1.979 28 e 30 di Aprile Verona La carta dell'Associazione di Genitori di Alunni dentro le scuole SAFA

XI

1.981

1 e 3 di Maggio

Madrid

Pedagogia per fomentare la fede cristiana negli alunni

XII 1.983 7 e 8 di Maggio Lyon / Dagneux Il futuro dell'insegnamento cattolico nella congiuntura attuale
XIII 1.985 27 e 28 di Aprile Villabrea L'Associazione Internazionale e le sue esigenze di rinnovazione
XIV 1.987 1 e 2 di Maggio Barcelona/Gavá I genitori e la sua responsabilità nelle comunità educativa Sacra Famiglia
XV 1.989 28 e 30/4 e 1/5 Lyon Seguendo i passi del Fr. Gabrieel. XXV Anniversario della fondazione dell'AISF

XVI

1.991

28/4 e 1/5

Roma

Verso una fraternità nazarena

XVII

1.993

1 e 2 di Maggio

Burgos

La Scuola cattolica, posto di evangelizzazione

XVIII 1.996 25 e 26 di Maggio Torino La partecipazione attiva nel carisma dei Fratelli SAFA. Necessità ed opportunità
XIX 1.999 22 e 23 di Maggio Lyonn Congresso del Bicentenario della nascita del Fr. Gabriele

XX

2.001

29 e 30 di Aprile

Gavà

La globalizzazione e la sua incidenza nell'educazione

      B. Riunioni del Consiglio

Anno

Data

Luogo

Anno

Data

Luogo

1.967

19 Febbraio

Lyon

1.986

25 e 27 di aprile

Avignon

1.968

13 Novembre

Nizza

1.988

23 e 24 di aprile

Figueres

1970

2 Maggio

Ginevra

1.990

28 e 29 di marzo

Arlès

1.972

30 Aprile

Avignon

1.992

1 di maggio

Lourdes

1.974

27 e 28 di Aprile

Rapallo

1.994

1 di maggio

Torino

1.976

1 e 2 Maggio

Llanas

1.995

1 di maggio

Lyon

1.978

2 Aprile

Perpignan

1.997

2 giugno

Madrid

1.980

1 e 3 di Maggio

Lourdes

1.998

24 novembre

Belley

1.982

1 di Maggio

Llanas

2.000

2 luglio

Torino

1.984

28 e 29 di Aprile

Perpignan

2.001

23 e 24 di giugno

Belley

    C - Attività per alunni

Anno

Stazione

Posto

Attività

1968

Estate

Tarragona

Colonia di estate. Assistono 150 ragazzi e ragazze di 3 paesi

969

Estate

Cesana

Colonia di estate. Assistono 53 ragazzi e ragazze di 3 paesi

1970

Estate

Tessy

Colonia di estate. Assistono 70 ragazzi e ragazze di 3 paesi

1971

Estate

Valencia

Colonia di estate. Assistono 70 ragazzi e ragazze di 3 paesi

1972

Estate

Rivoltella di Guardiano

Colonia di estate. Assistono 76 ragazzi e ragazze di 3 paesi

1973

Estate

Valladolid

Colonia di estate. Assistono 140 ragazzi e ragazze di 3 paesi

1974

Estate

Challand

Scambio di estate. Assistono ragazzi e ragazze spagnoli 

1977

Estate

Blanes

Colonia di estate 

1978

Autunno

Lyon

Accolti in ottobre 100 ragazzi e ragazze spagnoli

1980

Inverno

Lyon

I 8 e 9 di dicembre più di 100 ragazzi e ragazze nelle feste

1983

Estate

Torino

Incontro culturale e turistico.

1984

Estate

Barcelone

I Olimpiade sportiva

1986

Estate

Lyon

I Settimana culturale

1988

Estate

Torino

II Olimpiade sportiva del 26 di giugno al 2 di Luglio

1990

Estate

Madrid

II Settimana culturale del 26 di giugno al 2 di Luglio

1992

Estate

Lyon

III Olimpiade sportiva

1994

Estate

Torino

III Settimana culturale

1997

Estate

Madrid

IV Olimpiade sportiva

1999

Estate

Lyon/Dagneux

IV Settimana culturale

2000

Estate

Torino/Villa Brea

V Olimpiade sportiva

2002

Estate

Barcellona

V Settimana culturale