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   Letters of the Brother Lino Da Campo
 


Roma 10/02/2006

Carissimi fratelli e sorelle delle Fraternità Nazarene:

Il periodo di Natale ci ha fatto gustare ancora una volta la meraviglia e la gioia di Giuseppe e Maria che con l’arrivo di Gesù sono ormai per sempre costituiti in Santa Famiglia!

La fede in Gesù ci coinvolge in una dimensione nuova. Introduce, non solo noi, ma ogni persona, nell’orizzonte di una nuova e piena "fraternità" con la certezza che " se siamo figli (di Dio e fratelli di Gesù), siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se veramente partecipiamo alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria". Rm 8:17

Animati da questo pensiero vi invito a continuare il cammino spirituale, personale e comunitario in Fraternità Nazarena collaborando alla stesura del Piano di Formazione che vi propongo.

In base alle indicazioni che avete inviato sullo "schema" che vi è stato inviato, il "Gruppo coordinatore" vi offre ora una stesura completa del "Piano di Formazione". Ad esso è stata unita l’antologia "Parole di vita per un cammino" che ne fa parte integrante.

Il Consiglio Generale, nella sua riunione di gennaio tenutasi a Belley, dopo aver preso conoscenza del piano, ha creduto opportuno indicare alcuni passi da realizzare durante quest’anno 2006:

        È necessario che la nostra Associazione Fraternità Nazarene, nel rispetto del Piano di vita, si organizzi, secondo quanto dicono gli articoli 24-25. Entro il 30 aprile pertanto, le fraternità comunichino al Superiore generale il nome del loro Coordinatore provinciale, e se non ancora eletto, eleggerlo. Da parte sua il Superiore generale, durante la riunione del Consiglio Generale che si celebrerà a Roma dal 3 al 7 maggio, nominerà il Fratello Delegato per tutta l'Associazione (Piano di vita, art. 26).

        Piano di formazione: entro la fine di settembre 2006, le fraternità inviino alla curia generalizia a Roma (e-mail: fsfroma@tin.it) le loro osservazioni sul presente Piano di Formazione allegato alla presente in modo che il testo definitivo possa essere pronto per il 24 novembre 2006, festa del nostro Fondatore.

    NB. Ciascuno è libero di inviare personalmente le sue osservazioni.

Nell’introduzione il Piano di Formazione ha le indicazioni necessarie per conoscere le fonti alle quali ci si è ispirati per la redazione. Siamo certi che nel vissuto di ognuna delle Fraternità Nazarene ci sono esperienze molto significative che potranno apportare ricchezza al testo definitivo.

Riceveremo pertanto con interesse le vostre osservazioni ed i vostri suggerimenti.

A tutti il più sentito augurio di ogni bene.  In Gesù, Maria, Giuseppe,

 A nome del gruppo coordinatore
                                                                                                          Fratel Lino Da Campo
                                                                                                            Superiore Generale


 

 


Roma 30/05/2005


 
Carissimi fratelli e sorelle delle Fraternità Nazarene: 

            Sono più che certo che, all’esempio della Santa Famiglia di Nazaret, state percorrendo un buon cammino spirituale, personale e comunitario. Proprio per questo mi auguro che la vostra Fraternità Nazarena sappia condividere la sua ricchezza di spiritualità nazarena con quanti attorno a voi vogliono vivere in pienezza la loro vita cristiana.
            Con questa lettera, che fa seguito alla mia precedente comunicazione del 24 novembre 2004, relativa al “Piano di Vita”, vi propongo un’altro lavoro, programmato a Villa Sagrada Familia di Cordoba (Argentina).
            Il “Gruppo coordinatore”  ha previsto di realizzare nel corso del 2005 la rielaborazione dell’Annesso “Parole di vita per un cammino” e l’elaborazione del Piano di Formazione delle Fraternità Nazarene.
            Per la stesura del nostro schema ci siamo basati sugli articoli 19,20, e 21 del “Piano di Vita” dell’Associazione “Fraternità Nazarene”, che ci  danno già un concreto orientamento di base, ma, per essere più completi, confido anche sulla vostra collaborazione; per questo gradirei conoscere la vostra opinione sullo schema:

-
         Se lo giudicate buono,
-
         Se credete opportuno che si aggiunga, modifichi o tolga qualcosa,
-
         Quali elemento pensate che non debbano mancare nel nostro “Piano di Formazione”,…


               Se poi preferite uno schema diverso, indicatelo.
            Sono certo che nel vissuto di ognuna delle vostre Fraternità Nazarene ci sono, e si possono ricavare e proporre, aspetti molto positivi. Inoltre, dalla esperienza della vostra formazione potete attingere valide intuizioni, orientamenti, e prospettive.
            Riceverò con piacere le vostre osservazioni ed i vostri suggerimenti.
            Se poi lo giudicate valido, e volete segnalarmi anche la vostra approvazione circa lo schema, ve ne sono grato. Attendo la vostra risposta entro il 31 luglio 2005.
            Mi permetto di ricordarvi anche che la IV parte del “Piano di Vita” (art. 22-25), prevede l’organizzazione interna di ogni Fraternità Nazarena.
            A che punto si trova la vostra Fraternità?
            Inoltre, credo che per facilitare il contatto reciproco, sempre arricchente, sarebbe bene sapere a chi rivolgersi.
            Fiducioso della vostra collaborazione, ricevete il mio più sentito augurio di pace e di ogni bene. Alla luce della Pentecoste, chiedo allo Spirito Santo il suo dono di sapienza per il lavoro che vi propongo. 

            In Gesù, Maria, Giuseppe e con il nostro venerabile fratel Gabriele Taborin, ricevete il mio fraterno saluto.

            A nome del gruppo coordinatore
                                                                                                                               Fratel Lino Da Campo
                                                                                                                                  Superiore generale


 P.S.     Riporto i numeri 19-21 del “Piano di Vita” 

III  FORMAZIONE PER VIVERE IN FRATERNITA' 

19) Cammino di formazione iniziale

La Fraternità è una realtà viva e come tale deve mantenersi. Ciascuna  si preoccupa poi di promuovere la crescita e la maturazione dei suoi membri alla luce del mistero di Nazaret, offrendo a tutti una formazione idonea e un sostegno coerente con lo spirito di famiglia, la spiritualità e la missione del carisma di Fratel Gabriele Taborin, per partecipare della sua eredità spirituale.
         La chiamata a entrare nella Fraternità Nazarena parte da una esperienza esistenziale o ricerca personale attuata dallo Spirito.
        Il periodo di formazione iniziale o di preparazione incomincia dal momento in cui una persona entra nel gruppo. Si realizza nei tempi e modalità stabiliti dalla stessa Fraternità e dal Fratello Assistente.
        Il periodo di formazione per l'impegno è un tempo di conversione e di riflessione alla luce dello Spirito.
       Dopo un opportuno periodo di esperienza in una Fraternità, l'interessato può presentare la domanda scritta e motivata al Fratello Provinciale, chiedendo di formalizzare il proprio impegno nella Fraternità.
       Quando una persona è ammessa a pronunciare l'impegno, lo pronuncia per un anno e può rinnovarlo annualmente. Chi desidera impegnarsi per sempre, deve aver vissuto l'impegno almeno per tre anni consecutivi.
        Anche l'interruzione dell'impegno avviene mediante domanda scritta al Fratello Provinciale. 

20. L'Impegno nella fraternità

L'ingresso ufficiale di una persona in una Fraternità avviene durante un atto comunitario accuratamente preparato, durante il quale si esprime l'impegno da parte dell'interessato e l'accoglimento da parte dell'Istituto.
       La formula dell'impegno è la seguente: In presenza di questa assemblea e davanti a te Fratello Provinciale (o Fratello delegato dal Fratello Provinciale) io, ………… mi impegno (per un anno / per sempre) a vivere il Vangelo e a lavorare nella Chiesa per il Regno di Dio, ispirandomi alla Sacra Famiglia di Nazaret e vivendo lo spirito di famiglia nel mio stato di vita, in conformità con il Piano di vita dell'Associazione Fraternità Nazarene. Che Gesù, Maria e Giuseppe e il Venerabile Fratel Gabriele Taborin mi aiutino a essere fedele all'impegno che oggi assumo liberamente.
       
In questa celebrazione possono introdursi gesti significativi, secondo i luoghi e le circostanze.
       La formula dell'impegno può essere completata con altre espressioni approvate da chi lo riceve. Queste espressioni possono prevedere anche una consacrazione laicale mediante la quale la persona assume i precetti evangelici di povertà, castità e obbedienza, per viverli nel suo stato di vita laicale.
        La copia firmata dell'impegno si conserva nell'Archivio della Provincia e si iscrivono i nuovi associati nel registro dei membri dell'Associazione Fraternità Nazarene.
       Con il compromesso, la persona membro della Fraternità assume il presente Piano di vita dell'Associazione e diventa membro associato dell'Istituto e come tale partecipa alla sua vita, si mantiene con esso in contatto vivo mediante l'informazione, la comunicazione, la partecipazione, e collabora secondo le sue possibilità.
       Da parte sua l'Istituto che lo accoglie si impegna a condividere la propria vita, il  carisma, la  spiritualità, la  missione, i  beni spirituali e a sostenerlo, per quanto è possibile, nell'accrescimento della sua vita cristiana.  

21. Formazione permanente

Dopo l'impegno viene il tempo della formazione permanente che, attraverso varie tappe, dura tutta la vita.
         La formazione dei membri della Fraternità si nutre della Sacra Scrittura, degli insegnamenti della Chiesa, dei documenti dell'Istituto e della riflessione sui segni dei tempi e sugli avvenimenti della vita ordinaria.
         La formazione permanente si realizza in conformità con gli orientamenti proposti nel Piano di formazione delle Fraternità Nazarene.
        In piena adesione al carisma taboriniano, il laico membro della Fraternità realizza il suo cammino di santità e il suo apostolato nel modo che gli è più connaturale, tenendo conto delle sue condizioni di vita, di famiglia, di professione.


 SCHEMA PER L’ELABORAZIONE DELLA GUIDA DI FORMAZIONE DELLE FRATERNITÀ NAZARENE

Introduzione: 

Cap. I – IL SIGNIFICATO DELLA FORMAZIONE 

- GLI OBIETTIVI DELLA FORMAZIONE

- LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE

         - Umana: personale e comunitaria
         - Cristiana
         - Della propria spiritualità
         - … 

- GLI AGENTI DELLA FORMAZIONE

          - L’azione di Dio
          - L’azione umana
                 • della persona
                 • dei gruppi di appartenenza (famiglia, parrocchia, istituzioni, …)
                 • …

I MODELLI VIVI DI IDENTIFICAZIONE

            - La Sacra Famiglia
            - fratel Gabriele Taborin
            -  I Fratelli che irradiarono la spiritualità nazarena
            -  … 

I DINAMISMI ED I PROCESSI DI FORMAZIONE

             - Il progetto di vita
             - L’accompagnamento
             - Il discernimento
             - L’orazione ed i sacramenti
             - La vita della Fraternità
             - Le attività della missione
             - La vita quotidiana 

CAP. II – IL PERIODO INIZIALE 

 - LE CARATTERISTICHE DI QUESTO  PERIODO

 - GLI OBIETTIVI

 - I PROCESSI

           -     Invito a partecipare alla Fraternità, con la parola e la testimonianza di vita…
                  -
          Entrata – accoglienza
                  -
          Conoscenza - discernimento
                 -
          Opzioni

 CAP. III – IL PERIODO DELL’IMPEGNO 

 - LE CARATTERISTICHE DI QUESTO PERIODO

 - LA TAPPA PREVIA ALL’IMPEGNO

        - Il processo di discernimento<<

        - La maturazione della decisione

        - La domanda di ammissione

        - L’emissione e la celebrazione dell’impegno

- LA TAPPA DOPO L’IMPEGNO

          - Incarnazione nella vita quotidiana
          - Progetto di vita
          - Fedeltà e maturazione
          - …..

CAP. IV – LA FORMAZIONE PERMANENTE 

- LA NATURA E GLI OBIETTIVI DELLA FORMAZIONE PERMANENTE

- LE TAPPE DELLA VITA E LA FORMAZIONE PERMANENTE

           - I giovani adulti
                ♦ Caratteristiche della tappa
                ♦ Dimensioni della formazione
                ♦ Obiettivi e mezzi della formazione
                ♦ Dinamismo e processi di maturazione
                ♦ …

         - Gli adulti

     ♦ Caratteristiche della tappa
     ♦ Dimensioni della formazione
     ♦ Obiettivi e mezzi della formazione
     ♦ Dinamismo e processi di maturazione
     ♦ …

- Gli anziani

     ♦ Caratteristiche della tappa
     ♦ Dimensioni della formazione
     ♦ Obiettivi e mezzi della formazione
     ♦ Dinamismo e processi di maturazione
     ♦ …

CONCLUSIONE

 

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   Messages
 

MESSAGE TO BROTHERS OF HOLY FAMILY

      Dear Brothers of the Holy Family:

    We the Laymen belonging to the Nazarene Fraternities have gathered at Villa Sagrada Familia, Córdoba (Argentina) from July 9th to July 13th, in order to hold our First International Meeting and rewrite together the Project of Bylaw.

    Having arrived at the end of the proceedings, we would like to thank you deeply and joyfully for this possibility you have offered us when calling this Meeting. We would also like to be grateful for its fruits, as it has been a special instance of personal and spiritual enrichment.

    For five days, laymen from Argentina, Brazil, Italy, Spain and Uruguay have participated and lived together, and this has proved an invaluable opportunity for cultural exchange among ourselves and with you, the Brothers.

    This First International Meeting of the Nazarene Fraternities is the occasion to publicly express our feelings towards you, the Brothers:

·
         THANK YOU  for having invited us to take refuge under the humble roof of Nazareth, and in this way having made us understand better the love of the Holy Family, icon of the Trinity.
·
         THANK YOU for having borne witness, with words and with examples, of the charisma of the Brother Gabriel Taborin, which reaches us and involves us deeply.
·
         THANK YOU for the gift of your Consecrated Life, which urges us to live our own lay state ever more faithfully, in coherence with the common vocation we received with Baptism.
·
         THANK YOU because being with you we learn to view reality at the light of the Gospel with Nazarene eyes, learning to work in the Church for the Kingdom of God.
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         THANK YOU for having received us with friendship, simplicity and a true family spirit, sharing your daily life and faith with us.
·
         THANK YOU for having shared with us the Nazarene spirituality that inspires your vocation of Brothers, and inspires now our vocation of laymen as well.

   Near you, all together, we feel called to be brothers of Christ, brothers among ourselves and, religious and laymen together, brothers of every man and woman.

   Near you we thank God for the charisma which has been His will to present to the Church through Brother Gabriel. This charisma is our treasure, and we should like it to continue inspiring the life and faith of many others, Religious as well as Laymen. We trust that, as Gabriel used to say, if this work comes from God, it will grow and bear much fruit.

   This is also the occasion to ask for, and to offer:
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         WE ASK YOU to listen to everything that we have said during these years of sharing the way together, and particularly during these days of our Meeting; and also to what we have shared with simplicity, humility and sincerity. It is the wishes and the dreams, the difficulties and the enthusiasm, the work and the hope that we can open and walk together along a new road.
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         WE ASK YOU to keep us company and support us in this endeavour to endow the Fraternities with stability and a new dynamics provided by the Bylaw that we are rewriting. 
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         WE OFFER YOU our friendship and our company, our close and critical presence, and also our lay experience.
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         WE OFFER YOU our cooperation in  the mission, so that it can truly be a “shared mission”.
·
        
WE OFFER  YOU our constant prayer to God for new and holy religious and lay vocations for the Institute. 

   With the same spirit of prayer that characterized Brother Gabriel, we thank  Jesus,  Mary and Joseph, and together with the Holy Spirit we pray that the Nazarene Fraternities may increasingly be communities of the Church and for the Church.
   We glorify the Father, in whom we are all brothers, because this lifestyle is a gift from his Grace.
   Fraternally in Jesus, Mary and Joseph,
                                                                                                                        
 
NAZARENE FRATERNITIES 
 



 

MESSAGE  TO THE NAZARENE FRATERNITIES                            

Dear friends: 

   As members of the 35th General Chapter of the Holy Family Brothers, we have witnessed with joy the path we have run together in these six years that are drawing to an end. We have been overjoyed, above all, by the committment assumed by a hundred of you, who are now "associated members" of the Institute. 

   The Chapter proposes an ideal to us: "To be Brothers, today: an Institute project". Its inspiration comes from Mt. 23, 8-12. It is a road that we can run together, each one in accordance with his or her specific vocation, but all with the same Nazarene sensibility, given that in Nazareth we learn the way by which God approaches man becoming one of us, and also the way by which man may approach God and live in intimacy with Him. 

   To orientate our future together, we invite you to give thanks to God for the stages we have already completed: 

- for sharing a spirituality that is at once rich and simple, accessible and capable of filling with enthusiasm;
- for the common and enriching experience of the Word of God;
- for a "Nazarene" prayer that is prolonged in our communities, in your families and workplaces;
- for the reciprocal support around Brother Gabriel Taborin;
- for the cooperation in the evangelising mission of the Institute;
- for the beginnings of an organisation that we shall continue and define together;
- for the apprenticeship that springs from reciprocal listening that opens new horizons to our common spirituality and becomes a source of 
  permanent formation for all of us... 

   We feel very contented to form a "fraternity" with you and we ask you to help us to be "Brothers in accordance with the Gospel" and in accordance with the desire and example of Brother Gabriel 

   Let us make an appointment every day to visit the humble abode of Nazareth, let us turn together "to the school where the life of Jesus begins to unfold, where one learns to live the Gospel" (Paul VI). With Brother Gabriel we will be filled with wonder before the strength of Mary's faith, we will be moved to make our pilgrimage through history to the rhythm of the Magnificat and we will learn from Joseph how to live in an intimacy of life with Jesus. In Nazareth, Jesus makes us BROTHERS. 

                                                                                                                  
    The Chapter Brothers.