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Roma 30/05/2005
Carissimi
fratelli e sorelle delle Fraternità Nazarene:
Sono più che certo che, all’esempio della Santa
Famiglia di Nazaret, state percorrendo un buon cammino
spirituale, personale e comunitario. Proprio per questo mi
auguro che la vostra Fraternità Nazarena sappia condividere la
sua ricchezza di spiritualità nazarena con quanti attorno a
voi vogliono vivere in pienezza la loro vita cristiana.
Con questa lettera, che fa seguito alla mia
precedente comunicazione del 24 novembre 2004, relativa al
“Piano di Vita”, vi propongo un’altro lavoro, programmato
a Villa Sagrada Familia di Cordoba (Argentina).
Il “Gruppo coordinatore” ha previsto di
realizzare nel corso del 2005 la rielaborazione dell’Annesso
“Parole di vita per un cammino” e l’elaborazione del
“Piano di Formazione” delle Fraternità Nazarene.
Per la stesura del nostro schema ci siamo basati
sugli articoli 19,20, e 21 del “Piano di Vita”
dell’Associazione “Fraternità Nazarene”, che ci danno già un
concreto orientamento di base, ma, per essere più completi,
confido anche sulla vostra collaborazione; per questo gradirei
conoscere la vostra opinione sullo schema:
-
Se lo
giudicate buono,
-
Se credete
opportuno che si aggiunga, modifichi o tolga qualcosa,
-
Quali
elemento pensate che non debbano mancare nel nostro “Piano di
Formazione”,…
Se poi preferite uno schema diverso,
indicatelo.
Sono certo che nel vissuto di ognuna delle vostre
Fraternità Nazarene ci sono, e si possono ricavare e proporre,
aspetti molto positivi. Inoltre, dalla esperienza della vostra
formazione potete attingere valide intuizioni, orientamenti, e
prospettive.
Riceverò con piacere le vostre osservazioni ed i
vostri suggerimenti.
Se poi lo giudicate valido, e volete segnalarmi
anche la vostra approvazione circa lo schema, ve ne sono
grato. Attendo la vostra risposta entro il 31 luglio 2005.
Mi permetto di ricordarvi anche che la IV parte
del “Piano di Vita” (art. 22-25), prevede l’organizzazione
interna di ogni Fraternità Nazarena.
A che punto si trova la vostra Fraternità?
Inoltre, credo che per facilitare il contatto
reciproco, sempre arricchente, sarebbe bene sapere a chi
rivolgersi.
Fiducioso della vostra collaborazione, ricevete il
mio più sentito augurio di pace e di ogni bene. Alla luce
della Pentecoste, chiedo allo Spirito Santo il suo dono di
sapienza per il lavoro che vi propongo.
In Gesù, Maria, Giuseppe e con il nostro
venerabile fratel Gabriele Taborin, ricevete il mio fraterno
saluto.
A nome del gruppo coordinatore
Fratel Lino Da Campo
Superiore generale
P.S.
Riporto i numeri 19-21 del “Piano di Vita”
III
FORMAZIONE PER VIVERE IN FRATERNITA'
19)
Cammino di formazione iniziale
La
Fraternità è una realtà viva e come tale deve mantenersi.
Ciascuna si preoccupa poi di promuovere la crescita e la
maturazione dei suoi membri alla luce del mistero di Nazaret,
offrendo a tutti una formazione idonea e un sostegno coerente
con lo spirito di famiglia, la spiritualità e la missione del
carisma di Fratel Gabriele Taborin, per partecipare della sua
eredità spirituale.
La chiamata a entrare nella Fraternità Nazarena parte
da una esperienza esistenziale o ricerca personale attuata
dallo Spirito.
Il periodo di formazione iniziale o di preparazione
incomincia dal momento in cui una persona entra nel gruppo. Si
realizza nei tempi e modalità stabiliti dalla stessa
Fraternità e dal Fratello Assistente.
Il periodo di formazione per l'impegno è un tempo di
conversione e di riflessione alla luce dello Spirito.
Dopo un opportuno periodo di esperienza in una
Fraternità, l'interessato può presentare la domanda scritta e
motivata al Fratello Provinciale, chiedendo di formalizzare il
proprio impegno nella Fraternità.
Quando una persona è ammessa a pronunciare l'impegno,
lo pronuncia per un anno e può rinnovarlo annualmente. Chi
desidera impegnarsi per sempre, deve aver vissuto l'impegno
almeno per tre anni consecutivi.
Anche l'interruzione dell'impegno avviene mediante
domanda scritta al Fratello Provinciale.
20.
L'Impegno nella fraternità
L'ingresso ufficiale di una persona in una Fraternità avviene
durante un atto comunitario accuratamente preparato, durante
il quale si esprime l'impegno da parte dell'interessato e
l'accoglimento da parte dell'Istituto.
La formula dell'impegno è la seguente: In presenza
di questa assemblea e davanti a te Fratello Provinciale (o
Fratello delegato dal Fratello Provinciale) io, ………… mi
impegno (per un anno / per sempre) a vivere il Vangelo
e a lavorare nella Chiesa per il Regno di Dio, ispirandomi
alla Sacra Famiglia di Nazaret e vivendo lo spirito di
famiglia nel mio stato di vita, in conformità con il Piano di
vita dell'Associazione Fraternità Nazarene. Che Gesù, Maria e
Giuseppe e il Venerabile Fratel Gabriele Taborin mi aiutino a
essere fedele all'impegno che oggi assumo liberamente.
In questa celebrazione possono introdursi gesti
significativi, secondo i luoghi e le circostanze.
La formula dell'impegno può essere completata con altre
espressioni approvate da chi lo riceve. Queste espressioni
possono prevedere anche una consacrazione laicale mediante la
quale la persona assume i precetti evangelici di povertà,
castità e obbedienza, per viverli nel suo stato di vita
laicale.
La copia firmata dell'impegno si conserva
nell'Archivio della Provincia e si iscrivono i nuovi associati
nel registro dei membri dell'Associazione Fraternità Nazarene.
Con il compromesso, la persona membro della Fraternità
assume il presente Piano di vita dell'Associazione e
diventa membro associato dell'Istituto e come tale partecipa
alla sua vita, si mantiene con esso in contatto vivo mediante
l'informazione, la comunicazione, la partecipazione, e
collabora secondo le sue possibilità.
Da parte sua l'Istituto che lo accoglie si impegna a
condividere la propria vita, il carisma, la spiritualità,
la missione, i beni spirituali e a sostenerlo, per quanto è
possibile, nell'accrescimento della sua vita cristiana.
21.
Formazione permanente
Dopo
l'impegno viene il tempo della formazione permanente che,
attraverso varie tappe, dura tutta la vita.
La formazione dei membri della Fraternità si nutre
della Sacra Scrittura, degli insegnamenti della Chiesa, dei
documenti dell'Istituto e della riflessione sui segni dei
tempi e sugli avvenimenti della vita ordinaria.
La formazione permanente si realizza in conformità
con gli orientamenti proposti nel Piano di formazione delle
Fraternità Nazarene.
In piena adesione al carisma taboriniano, il laico
membro della Fraternità realizza il suo cammino di santità e
il suo apostolato nel modo che gli è più connaturale, tenendo
conto delle sue condizioni di vita, di famiglia, di
professione.
SCHEMA PER L’ELABORAZIONE DELLA GUIDA DI FORMAZIONE DELLE
FRATERNITÀ NAZARENE
Introduzione:
Cap. I – IL SIGNIFICATO DELLA FORMAZIONE
-
GLI OBIETTIVI DELLA FORMAZIONE
-
LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE
- Umana: personale e comunitaria
- Cristiana
- Della propria spiritualità
- …
-
GLI AGENTI DELLA FORMAZIONE
- L’azione di Dio
- L’azione umana
• della persona
• dei gruppi di appartenenza (famiglia,
parrocchia, istituzioni, …)
• …
I
MODELLI VIVI DI IDENTIFICAZIONE
- La Sacra Famiglia
- fratel Gabriele Taborin
- I Fratelli che irradiarono la spiritualità
nazarena
- …
I
DINAMISMI ED I PROCESSI DI FORMAZIONE
- Il progetto di vita
- L’accompagnamento
- Il discernimento
- L’orazione ed i sacramenti
- La vita della Fraternità
- Le attività della missione
- La vita quotidiana
CAP. II – IL PERIODO INIZIALE
- LE CARATTERISTICHE
DI QUESTO PERIODO
- GLI OBIETTIVI
- I PROCESSI
- Invito a partecipare alla Fraternità, con la
parola e la testimonianza di vita…
-
Entrata –
accoglienza
-
Conoscenza -
discernimento
-
Opzioni
CAP. III – IL PERIODO
DELL’IMPEGNO
- LE CARATTERISTICHE
DI QUESTO PERIODO
-
LA TAPPA PREVIA ALL’IMPEGNO
- Il processo di
discernimento<<
- La maturazione
della decisione
- La domanda di
ammissione
- L’emissione e
la celebrazione dell’impegno
-
LA TAPPA DOPO L’IMPEGNO
- Incarnazione nella vita quotidiana
- Progetto di vita
- Fedeltà e maturazione
- …..
CAP. IV – LA FORMAZIONE PERMANENTE
- LA NATURA E GLI
OBIETTIVI DELLA FORMAZIONE PERMANENTE
-
LE TAPPE DELLA VITA E LA FORMAZIONE PERMANENTE
- I giovani adulti
♦ Caratteristiche della tappa
♦ Dimensioni della formazione
♦ Obiettivi e mezzi della formazione
♦ Dinamismo e processi di maturazione
♦ …
- Gli adulti
♦ Caratteristiche
della tappa
♦ Dimensioni della formazione
♦ Obiettivi e mezzi della formazione
♦ Dinamismo e processi di maturazione
♦ …
- Gli anziani
♦ Caratteristiche
della tappa
♦ Dimensioni della formazione
♦ Obiettivi e mezzi della formazione
♦ Dinamismo e processi di maturazione
♦ …
CONCLUSIONE
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